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Al Rotary Ancona Conero, Alberto Rossi lancia il mondiale di vela. Lascerà a breve il comitato per prepararsi alla gara

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Alberto Rossi

Alla presenza del Regional Commodore IYFR Italia Luigi Falanga, Alberto Rossi incanta la platea sciorinando i dati dell’ormai prossimo mondiale di vela d’altura: sette giorni di regate, 130 imbarcazioni al via, 3 continenti rappresentati, 1.500 persone al seguito.

Dal 21 al 29 giugno Ancona sarà capitale mondiale di vela d’altura e un figlio della città, Alberto Rossi – grazie al quale il mondiale sbarcherà nel capoluogo - veste i gradi di favorito. Il presidente di “Frittelli Maritime Group” difenderà i due titoli mondiali consecutivi conquistati a Cres 2011 e Helsinki 2012, al timone di Enfant Terrible, un Tp52 che manda in pensione il fortunato Farr40. Due i percorsi del mondiale Orc International.

Uno più breve, detto a bastone perché si svolge lungo due sole boe, l’altro più lungo. «La regata breve – ha spiegato giovedì sera al ristorante Passetto Alberto Rossi, ospite del Rotary Ancona Conero – vorremmo svolgerla al Passetto. In alternativa andremo a nord di Marinadorica, di fronte a Torrette. La regata lunga, invece, costeggerà il Conero e mostrerà la sue bellezze. E stiamo pensando di inserire delle boe di passaggio che promuovano, ad esempio, le località che si fregiano della bandiera blu». Il mondiale di vela d’altura sarà una vetrina unica per il territorio. «Lo hanno capito le istituzioni – ha dipanato Rossi – che ci hanno dato una grossa mano.

Dal Comune, all’Autorità portuale, alla Regione che ci ha inserito tra gli eventi dell’anno insieme al Marche Endurance Lifestyle e presenterà il mondiale di vela alla Borsa Internazionale del Turismo (Bit) di Milano il 15 febbraio». Il costo della manifestazione si aggira intorno ai 350 mila euro, «320 dei quali sono già coperti», ha precisato Rossi responsabile del coordinamento dell’evento, ma prossimo a lasciare la presidenza del Comitato organizzatore a fine febbraio, visto che parteciperà in prima persona alla competizione. «Abbiamo già stabilito il programma, con la cerimonia di apertura, l’ospitalità per il rientro delle imbarcazioni, una serata dedicata agli armatori, una agli equipaggi e la cerimonia di chiusura».

Se il mondiale di vela è giunto ad Ancona, ha affermato il presidente del Club Giorgio Domenici, il merito è tutto di Alberto Rossi, non nuovo a creare opportunità di rilancio per la città. «Due anni fa, dopo la premiazione del mondiale di Cres ho proposto la candidatura della città, ha rivelato l’armatore ai soci dei Rotary Club presenti. Non avevamo una tradizione storica di regate e ci trovavamo a competere con città che ce l’hanno, come Napoli, Barcellona e Valencia. Ma abbiamo battuto la loro concorrenza ed esaudito il sogno di portare il mondiale ad Ancona. Ora mi auguro che a giugno suoni l’Inno italiano».



Alberto Rossi

Questo è un articolo pubblicato il 11-02-2013 alle 17:28 sul giornale del 12 febbraio 2013 - 3848 letture