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Inizio 2013 in salita: 'Ad Ancona triplicate le ore di CIG rispetto a gennaio 2012'. Bontempo: 'Si conferma la fase recessiva'

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Cgil

Dai dati resi noti dall’INPS ed elaborati dall’IRES Marche emerge che le ore di CIG richieste ed autorizzate in provincia di Ancona a gennaio 2013 sono state 1,6 milioni, di cui 618mila di Cassa integrazione ordinaria, 706mila di CIG straordinaria e 294mila di Cassa in deroga. Le ore autorizzate sono diminuite del 7,9% rispetto al dato di dicembre 2012 ma sono quasi triplicate rispetto a gennaio 2012.

Di seguito, le tendenze per le varie componenti della CIG: La CIG ordinaria diminuisce a gennaio rispetto al dicembre precedente del 14,6% (sebbene per il settore del mobile e della chimica si registrino aumenti molto consistenti) ma è quasi il triplo di quella registrata a gennaio 2012. Gli incrementi più consistenti riguardano il mobile (121mila ore), la meccanica (377mila ore), il tessile - abbigliamento (14mila ore) e la chimica (57mila ore).

La CIG straordinaria diminuisce a gennaio rispetto a dicembre 2012 del 6,3%, sebbene in settori quali il mobile, la meccanica, il tessile – abbigliamento e la chimica si registrino incrementi molto consistenti) mentre arriva quasi a triplicarsi rispetto a gennaio 2012 (mobile, da 19mila ad 80mila ore; meccanica, da 213mila a 526mila ore; chimica, da 728 ore a 13mila ore). La CIG in deroga aumenta sia rispetto a dicembre 2012 (+5%), sia rispetto a gennaio 2012, mese rispetto a cui arriva a quadruplicarsi con incrementi particolarmente significativi per la meccanica (da 15mila a 44mila ore) e la chimica (da 480ore a 5mila ore).

“Si conferma la fase recessiva dell’economia anconetana – dichiara Vilma Bontempo, segretaria Cgil Ancona - , con dati decisamente sconfortanti per quanto riguarda la cassa integrazione in generale ma in particolare per quella in deroga alla quale, peraltro, sono stati anche dimezzati i fondi nazionali dal Governo. Non solo dunque continua la diminuzione dei posti di lavoro ma il 2013 si presenta per molti lavoratori ancora più difficile perché manca un adeguato sostegno al reddito”.





Cgil

Questo è un articolo pubblicato il 12-02-2013 alle 13:32 sul giornale del 13 febbraio 2013 - 2039 letture