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Primarie candidato a sindaco: Perilli 'Un segnale per recuperare il rapporto con i cittadini, no contesa interna.' Ed é sfida tra Mancinelli e Foresi

6' di lettura

Perilli, Foresi e Mancinelli

Si avvicinano le primarie per il candidato sindaco di Ancona del Pd afficancato dalla coalizione di PSI e Verdi. "Una coalizione che - spiega il segretario cittadino Stefano Perilli - potrà essere allargata. Ma il candidato vincente alle primarie sarà il futuro candidato sindaco." Ed é sfida tra Mancinelli e Foresi. Foresi punta alla "squadra per Ancona Capoluogo". Mentre per la Mancinelli: "Necessario un sindaco forte".

Si sfideranno il 7 aprile prossimo i due candidati del Pd, sostenuti da Verdi e Psi, Stefano Foresi e Valeria Mancinelli. Da oggi fino al 7 aprile si apre un percorso verso le primarie. E su questo argomento Il Segretario cittadino, Stefano Perilli, vuole fare da subito chiarezza. "Siamo capaci di governare ed abbiamo già un idea di città chiara. Vogliamo interpretare in maniera fattiva le idee dei cittadini. Ora puntiamo al non ripetersi degli errori". Si dunque a "regole chiare", regole che socialisti e verdi condividono con il Pd. Siglato, infatti, un patto, denominato, il "patto per Ancona".

Presentata anche una prima stesura del programma ed un indirizzo programmatico che potrà essere ampliato da futuro candidato sindaco del Pd. Ma soprattutto - spiega Perillli sarà un programma verificabile nel tempo. No ad una fine anticipata come le due scorse sindacature." Si dice no ad un Pd ed alleati non uniti: "Eventuali problemi nel partito - dice ancora Perilli - verranno risolti in riunioni ed i consiglieri che hanno lasciato il partito non verranno accolti nel prossimo." La volontà del Pd intanti é Ancona capoluogo per recuperare sia un livello regionale che di macro Regione adriatica.

Si parte dalle priorità come riscovere un piano socio sanitario ormai superato, stando a Perilli. "È' cambiata la popolazione e dobbiamo pianificare anche in scarsità di risorse." Ne manca tra le priorità del Pd la necessità di ritrovare un rapporto attivo con la cittadinanza attraverso "patti civici". Un esempio? L'attuale progetto della casa delle culture. Né mancano idee per finanziare il micro credito per le piccole imprese, dove l'amministrazione comunale futura dovrà impegnarsi a sostegno delle PMI.

"Il comune di Ancona - ha affermato Perilli - avrà a disposizione solo 18 mila euro per spese libere." Non basteranno, dunque, a coprire le tante idee, ma il Pd cercherà di ridurremo spese correnti anche con una riorganizzazione delle società pubbliche come la possibile unione tra Conerobus ed AnconAmbiente. Sulla Fiscalità locale, poi, - Perilli rammenta - pagare tutti per pagare meno." E la questione che grava sulle famiglie e non solo dell'Imu e gli estimi catastali? Necessaria una revisione.

Si pensa anche ad una città più eco-intelligente, dove non si punti al consumo di suolo, ma ad una eco gestione urbana. "No allo stillicidio delle varianti - ha dichiarato Perilli - non perdiamo di vista il disegno delle città." I contenitori inutilizzati? "Vanno recuperati. Bisogna vedere come riempirli."

Altra questione importante per lo sviluppo futuro della città é il Porto: il Pd vorrebbe recuperare l'arco del porto storico e rivedere le esigenze di traffico. "Non è vero che il traffico e diminuito e poi dobbiamo attrezzarci per il futuro. È diminuito il traffico su gomma, ma no container." E sull'uscita ad Ovest: "Non rinunciamo all'uscita ad ovest. È necessaria per rendere funzionale il porto. Ma vediamo le possibilità su come farla."

Sulla Mobilità, inoltre il Pd si incentra sulla mobilità sociale, del traffico pubblico e sulla revisione linee di trasporto. "Abbiamo aspettato troppo" Commenta Perilli. Necessario, stando al Segretario comunale, un piano parcheggi valido al centro che sia ben servito da un trasporto valido tra le due gallerie. "Ampliamo anche le vie di transito, es dopo la galleria San Martino."

Un occhio di riguardo va anche ai Parchi cittadini: il parco del Conero e il Cardeto. Si punta a creare nuovi accessi dall'area urbana, ragionare sull'area marina protetta che porti risorse economica.

Servizi pubblici locali: Perilli: "messa a gara di trasporto pubblico locale e rifiuti. L'amministrazione locale deve affrontarlo a livello provinciale con possibilità di vincere le gare. Acqua nel confronto di tavolo con Sel: non si può pensare che acqua e rifiuti non si parlino bisogna fare una holding con i due progetti."

Presenti a suggellare il patto di coalizione Matteo Vichi e Antonio Gitto per il PSI e Gianluca Carrabs per i Verdi. Gitto: "Andare ad elezioni anticipate dopo l'immobilismo non potrà che portare bene alla città. Serve capacità organizzativa e leadership. C'è voglia di rinnovamento, ma soprattutto la capacità di dare speranza ai cittadini di Ancona, no a fandonie."

Passa poi la parola a Gianluca Carrabs dei Verdi: "Aderiamo con grande orgoglio al programma con una caratteristica importante che valuta riconversione ecologica della città e poi la mobilità alternativa. Ancona non può fermarsi nel proprio territorio, ma rimarcare il suo essere Capoluogo di Regione e Macro Regione. Una opportunità questa che potrà dare anche lavoro e sviluppo. No ad una politica di grandi cose, ma di manutenzioni ordinarie - rimarca Carrabs seguendo le affermazioni di Gitto."

E nel passare la parola ai candidati a sindaco di Ancona Perilli rimarca la necessità di un "segnale per recuperare rapporto con il cittadini, no contesa interna". Ad Ancona c'é bisogno di "confronto, dialogo ed ascolto e che i cittadini, con noi, scelgano il loro candidato. Cosa che non avviene nelle altre fazioni politiche."

Per Foresi l'importante é l'etica, il lavoro di squadra e la partecipazione. Mentre per la Mancinelli, che dice di condividere appieno il programma del Pd, priorità assoluta é: "Una capacità di governo forte con un sindaco altrettanto forte che, con un bagno di umiltà, non ripeta gli stessi errori." Ed ancora la Mancinelli: "No al trasformismo della politica, in particolare dell'ex Idv. Né essere subalterni a privati come ad un Longarini di passaggio." "Il Sindaco é il soggetto a cui l'amministrazione deve rispondere - ha concluso l'avv. Mancinelli - io ho le capacità per il ruolo". Ma ora l'ultima parola passa ai cittadini per le prossime primarie e "chiunque vincerà sarà un candidato sindaco più forte", stando alla Presidente di Conerobus.

E solo poi, dopo le primarie, si potrà valutare una coalizione più ampia, ma il candidato sindaco Pd e coalizione sarà quello scelto dai cittadini. Ed é così che vengono smentite alcun voci. "Dopo le primarie quello sarà il candidato del Pd, se si vuole allargare la coalizione ben venga, ma il candidato sarà quello. Niente scherzi. - ribadisce Perilli - semmai sarà in confusione il M5s - noi invece il candidato sindaco lo facciamo scegliere all'elettorato."

Ecco sotto come e dove si vota per le primarie per il candidato sindaco di Pd e coalizione ad Ancona. Si ricorda, per tutti coloro che si riconoscono nel centrosinistra, basterà recarsi ai seggi muniti di documento di identità e tessera elettorale il 7 aprile dalle 8 di mattina fino alle 20 di sera. Potranno votare anche gli immigrati regolarmente residenti in Ancona ed i giovani che avranno compiuto i 16 anni entro il 7 aprile.



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Perilli, Foresi e Mancinelli

Questo è un articolo pubblicato il 20-03-2013 alle 16:37 sul giornale del 21 marzo 2013 - 3491 letture