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Elezioni, Stefano Foresi (PD) incontra i cittadini: 'La scuola prima di tutto. Importante l’avvio di un piano straordinario di edilizia scolastica'

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Stefano Foresi e Andrea Nobili

La scuola prima di tutto perché rappresenta il futuro dei giovani e della città. E' questo il primo punto del programma del candidato sindaco di Ancona alle primarie del centro sinistra Stefano Foresi, che ha incontrato i cittadini, i dirigenti scolastici e i docenti presso la Sala Anpi ad Ancona.

Fondamentale è l’avvio di un piano straordinario di edilizia scolastica per garantire più sicurezza agli studenti e per restituire alla città gli edifici scolastici chiusi da anni.

"La scuola è fondamentale - ha detto Foresi - per creare una società migliore. Nella nostra città ci sono tante liste d'attesa negli istituti dell'infanzia. Una soluzione è che si possano unire due scuole insieme. Ho ricevuto da parte di alcuni insegnanti di Posatora e degli Archi una petizione indirizzata al Prefetto, al Presidente della Regione e al Commissario Prefettizio, in cui emerge una difficoltà oggettiva, il numero minimo per avere una classe. In qualche scuola non si arriva alla prima, perché non ci sono quindici bambini".

La parola chiave della campagna elettorale di Foresi è "partecipazione", infatti ha detto di intendere la politica come ”partecipazione e dialogo con la gente, che ha bisogno di essere di nuovo coinvolta”. Fondamentale, quindi, è coinvolgere anche i ragazzi nei progetti. "Le scuole Donatello e Podesti - ha ricordato il candidato sindaco - hanno realizzato un questionario sulla droga, sul bullismo di un livello molto alto. Lo hanno preparato da soli, lavorando insieme e trovando domande e risposte che hanno fatto riflettere anche noi adulti".

Presente all'incontro anche l'ex assessore alla Pubblica Istruzione, Andrea Nobili che ha affermato: "E' necessario un lavoro di mappatura della zona e devono essere trovate misure serie e di carattere economico. La scuola non può più vivere in questa situazione di precarietà. Io sostengo Foresi e credo sia necessario un piano straordinario per la scuola. Gli accorpamenti sono possibili, si potrebbero fare dei lavori e unire una scuola primaria con una dell'infanzia".

Manuela Carloni, segretario regionale della scuola di Cgil è intervenuta e ha ricordato che per istruzione non si intende solo la scuola, ma anche gli asili nido, dove il servizio deve essere potenziato e ha messo in evidenza altri problemi. "Nel campo dell'istruzione, rientra anche la questione ancora irrisolta dell'Istituto Pergolesi. Il governo non c'è ancora - ha detto la Carloni - il Comune di Ancona avrà a breve le elezioni e, se il Commissario Antonio Corona non mette a disposizione i 402 mila euro che servono per finire l'anno accademico, rischiamo che la scuola chiude". Un altro problema è il diritto allo studio. "C'è stato un calo dell'iscrizione universitaria - ha concluso la Carloni - il Comune deve attivarsi per facilitare i trasporti degli universitari e gli affitti. Necessaria è la razionalizzazione delle spese e quello che si riesce a risparmiare deve essere investito nella conoscenza e nell'istruzione".



Stefano Foresi e Andrea Nobili

Questo è un articolo pubblicato il 25-03-2013 alle 22:32 sul giornale del 26 marzo 2013 - 2130 letture