Ballanti (Sessantacento): 'I candidati sindaci e consiglieri dicano qualcosa in difesa del trasporto pubblico'

Daniele Ballanti Candidato al Consiglio Comunale per la Lista Sessantacento Stefano Tombolini Sindaco 3' di lettura Ancona 03/05/2013 - Ballanti, Sessantacento: i candidati sindaci e consiglieri dicano qualcosa in difesa del trasporto pubblico che i partiti di governo locale vogliono ulteriormente tagliare.

Si addensano ulteriori minacciose nuvole sul trasporto pubblico: la Regione a breve procederà ad un’ulteriore diminuzione di risorse al TPL e Conerobus sta pensando, senza confrontarsi con la cittadinanza e movimenti civici, ad un nuovo taglio delle corse dopo quelli già pesanti effettuati e che ha avuto il risultato di mandare a casa decine di lavoratori, di lasciare a piedi la sera molti studenti e utenti. Fermamente l’anno scorso mi sono opposto al piano tagli di Conerobus che prevedeva l’ultima corsa dal centro alle 22,55, ottenendo di spostare alle 23.45 la chiusura del servizio. Sono sceso più volte in piazza con dei flash-mob e avanzato una proposta di razionalizzazione del servizio cittadino consegnato all’azienda e alla presidente Mancinelli durante la Settimana europea della Mobilità sostenibile, ignorata completamente.

Un capoluogo di Regione che stenta a mantenere il proprio ruolo su più fronti sta chiudendo il trasporto pubblico con la conseguenza di aumentare i già alti tassi di inquinamento diventando sempre più inquinata a causa dei tagli al trasporto pubblico voluti da amministratori non lungimiranti. Con grande ipocrisia i partiti e personaggi politici che a tutti i livelli di governo regionale e in azienda tagliano continuamente il servizio, si propongono poi come improbabili salvatori della città, colorandosi di verde e di rosso, quando la città avrebbe bisogno di essere salvata da essi stessi che hanno fatto scivolare Ancona su un piano inclinato. Ma come possono questi politici e amministratori, che per primi non usano il bus e di conseguenza non amano il trasporto pubblico, avere amore per questo settore e tutelarlo? Pochissime persone, oltre me, possono vantare il titolo di difensori del trasporto pubblico e non sono certamente gli uomini dei partiti di governo di Regione, Comune e Conerobus che decidono sulle spalle dei cittadini e lavoratori di tagliare corse e licenziare gli autisti.

I tagli di risorse devono essere fatti su altri capitoli di spesa, il trasporto pubblico, come la sanità, non devono essere toccati perché sono servizi basilari per i cittadini. Politici e amministratori dovrebbero spiegare perché i loro compensi non sono stati mai toccati proporzionalmente dai tagli; lo dicano nelle loro passerelle nei mercati dove invece con le parole promettono ma con i fatti poi tolgono servizi alla comunità. Gli anconetani meriterebbero comportamenti e azioni non ipocrite e un’altra classe di personaggi pubblici più vicino ai cittadini e lavoratori e coerenti. Si invitano pertanto i partiti dei tagli a fermare ogni ipotesi di ulteriore depotenziamento del trasporto pubblico e i loro candidati sindaci e consiglieri (che spesso non sanno nemmeno che cosa significhi trasporto pubblico, mobilità, ambiente) a dire qualcosa in difesa di questo settore! Il loro silenzio è assordante. La politica invece deve tornare a stare dalla parte dei cittadini in modo chiaro e coerente! Da parte mia l’impegno per un trasporto pubblico moderno e la mobilità sostenibile continua senza tentennamenti indicando nomi e cognomi di chi invece lo vuole affossare.


da Daniele Ballanti
    Candidato al Consiglio Comunale per la Lista Sessantacento – Stefano Tombolini Sindaco

 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-05-2013 alle 09:46 sul giornale del 04 maggio 2013 - 1955 letture

In questo articolo si parla di attualità, ancona, Daniele Ballanti, sessantacento, #iovotolostesso, stefano tombolini, candidato al consiglio comunale, candidato consiglio comunale

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/Muh