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'Ancona territorio zero': Alfonso Pecoraro Scanio e Angelo Consoli spiegano il manifesto verde per la città

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Ancona territorio zero: Alfonso Pecoraro Scanio e Angelo Consoli

Zero emissioni, zero rifiuti, zero Km e zero burocrazia. Una sfida per Ancona che è possibile attuare se si inizia ad adottare un nuovo approccio economico e sociale. Questo il messaggio lanciato oggi nell’incontro-dibattito, svoltosi nell'ex sala del Consiglio comunale, organizzato dalla lista dei Verdi, che si presenterà alle elezioni amministrative, a sostegno della candidatura a sindaco di Valeria Mancinelli.

Presenti all’incontro: l'onorevole Alfonso Pecoraro Scanio, già ministro dell'Agricoltura e dell'Ambiente e attualmente, presidente della Fondazione UniVerde, e Angelo Consoli, presidente del Cetri - Tires, direttore dell'Ufficio europeo di Jeremy Rifkin e co-autore del libro " Territorio zero. Manifesto per una società ad emissioni zero, rifiuti zero e km zero". I due ospiti hanno spiegato com' è possibile attuare in concreto i principi del manifesto “Territorio zero” di cui si sono fatti portavoce. Un modo per rilanciare l'economia e l'egemonia di Ancona, partendo da un nuovo motore: l'ambiente, inteso come sistema con cui l'uomo deve interagire alla pari.

Realizzare questa sfida non è un'utopia - ha detto Pecoraro Scanio - ma necessita di impegno e atti concreti. In una regione virtuosa come quella delle Marche, contro le trivellazioni e gli ogm, Ancona si candida come città leader nel turismo sostenibile e di qualità, con un porto ecosostenibile e l'Area marina Protetta del Conero volano economico ed ambientale. Sono favorevole all’ elettrificazione il porto, i porti devono portare qualità”.

“Territorio Zero rappresenta una nuova idea di società – ha dichiarato Consoli- che rivoluziona positivamente il rapporto fra i cittadini e le risorse naturali presenti sul territorio. Per questo proponiamo Ancona Zero, un programma che mira a coinvolgere tutta la cittadinanza, informandola e responsabilizzandola sulle problematiche della nuova consapevolezza ecologica che ispira le normative europee. Pertanto abbiamo deciso di trasferire le strategie di Territorio zero ad Ancona con tre gruppi di lavoro (energia, rifiuti e agricoltura) coordinati da candidati presenti nella lista della candidata Sindaco Mancinelli”.

Andando ad agire sui singoli livelli locali, "Territorio zero" si propone di programmare un modello energetico distribuito basato su fonti rinnovabili, affiancato dalla costruzione di edifici ad altissima prestazione energetica. I Verdi si sono soffermati sui temi della difesa dell'ambiente e della qualità della vita, dandosi come priorità la realizzazione dell'area marina protetta del Conero, l'ampliamento del perimetro del Parco del Conero con l'inserimento del Cardeto, lo stop al consumo di suolo, il recupero delle zone degradate e la riduzione delle polveri sottili. Importante poi l' aumento dei mezzi pubblici e la dotazione di energia elettrica per le banchine del porto, per consentire alle navi lo spegnimento dei motori durante l'attracco.

"Bisogna fare una seria politica ambientalista - ha detto il candidato sindaco Valeria Mancinelli - credo che insieme potremo fare un buon lavoro per Ancona e non solo. Da qui può ripartire la speranza in quella che io chiamo la buona politica. Dobbiamo fare in modo che il voto non sia disperso, Ancona ha bisogno di cambiare, ma anche di governo, di direzione. Io credo che insieme ce la potremo fare".



Ancona territorio zero: Alfonso Pecoraro Scanio e Angelo Consoli

Questo è un articolo pubblicato il 21-05-2013 alle 23:02 sul giornale del 22 maggio 2013 - 2750 letture