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comunicato stampa

Tombolini (Sessantacento): 'Un’altra Ancona é possibile!', la lettera agli anconerani

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Stefano Tombolini

Tombolini (Sessantacento): 'Un’altra Ancona é possibile!', la lettera agli anconetani. "Diamo un futuro sorridente alla nostra città".

"Cari anconetani,

la nostra amata città questo fine settimana è chiamata al voto per eleggere la nuova amministrazione comunale e il proprio Sindaco. Io, da anconetano e padre di famiglia, cresciuto sotto i valori di correttezza e onestà che i miei genitori Valeria e Pietro hanno insegnato a me e ai miei fratelli, ho sentito il bisogno di mettermi in gioco, in prima persona, perché sono stanco di una città dove il cambiamento è sempre stata una parola “abusata” solamente in campagna elettorale per “prendere voti”, credendo che la gente si faccia conquistare esclusivamente dalle chiacchiere. Noi con “Sessantacento Ancona” abbiamo deciso, anche in Campagna Elettorale, di realizzare fatti: il trenino turistico che ha girato la città ed entusiasmato grandi e piccini è un’idea che rappresenta la vocazione turistica di Ancona, che va assolutamente coltivata e promossa, la copertura Wi-Fi Free per andare in internet gratuitamente nelle 3 piazze del centro città (piazza Roma, piazza del Teatro e piazza del Papa) che è stata per anni promessa da tutti, ma mai realizzata, noi l’abbiamo fatta e rimarrà perché è un servizio che il Capoluogo di Regione deve dare ai propri cittadini.

Noi teniamo veramente alla nostra città, con “Sessantacento Ancona” l’abbiamo girata tutta con il nostro Gazebo toccando con mano le esigenze del territorio, quartiere per quartiere, parlando con la gente, confrontandoci e costruendo un programma che abbiamo presentato a Gennaio, ponendo al centro la città, fuori dagli interessi dei partiti che hanno anteposto i propri problemi distaccandosi dalle esigenze del nostro Comune che ha visto, via via, perdere la Fiera, l’Inrca, che verrà spostato a Camerano, il rapporto con il Porto, grazie alle barriere fisiche, il ruolo delle Frazioni e soprattutto la centralità, a discapito di Fabriano e Pesaro, che il Capoluogo di Regione dovrebbe avere. Noi vogliamo essere una contagiosa novità che pone al centro del proprio agire amministrativo Ancona; qualcuno parla di innovazione e cambiamento nei metodi, ma sono gli stessi che vogliono far dimenticare l’inefficace sindacatura appena conclusa, essendo capaci però di candidare, nelle proprie liste, 10 Consiglieri comunali uscenti che hanno amministrato insieme all’ultimo Sindaco.

Qualcun altro cerca di smarcarsi dalle alleanze scritte sulla carta con il partito “cappeggiato” da chi, della moralità, non può certamente farne un vanto, come se pensasse che i cittadini non sappiano vedere quali sono gli accordi stretti, qualcun altro infine ritiene che sia sufficiente gridare e protestare per accogliere consensi; ecco questi sono metodi che non ci appartengono, ma che non appartengono neppure alla nostra città. Noi pensiamo sia arrivata veramente l’ora di cambiare, di fare sentire la propria voce esprimendo un voto per Ancona e non per i partiti, che non sia la scelta del meno peggio, ma il credere veramente ad un progetto serio; non lasciamoci sfuggire questa occasione, perché altrimenti ci continueremo inutilmente a lamentare. Diamo un futuro sorridente alla nostra città. Io ci credo realmente che INSIEME un’altra ANCONA è POSSIBILE; crediamoci INSIEME."


ARGOMENTI

da Stefano Tombolini
    Lista civica “Sessantacento Ancona”


Stefano Tombolini

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-05-2013 alle 10:46 sul giornale del 23 maggio 2013 - 2112 letture