Tombolini e Ballanti (Sessantacento): 'Post amministrative. Il regalo sarà ancora meno bus e 40 autisti da licenziare'

Stefano Tombolini 4' di lettura Ancona 23/05/2013 - Tombolini e Ballanti (Sessantacento): "il regalo del dopo amministrative sarà ancora meno bus e 40 autisti da licenziare. I privilegi di alcuni invece rimarranno intatti".

A fine aprile nell’incontro Regione-Sindacati confederali siglarono l’accordo per ulteriori tagli al TPL del 3,8%. L’ulteriore taglio dei bus è passato in silenzio in campagna elettorale, ma tra pochi giorni i cittadini se ne accorgeranno, con altri licenziamenti e servizi pubblici più scadenti. La Regione un mese fa chiese ai Comuni un piano dei tagli.Ad Ancona non è dato sapere se e chi abbia presentato i nuovi tagli non essendoci un governo votato dai cittadini; certamente non sono state coinvolte le associazioni dei cittadini, veri interessati e soprattutto proprietari dei servizi. Qualcuno in città politicamente ha avvallato le riduzioni ai danni dei cittadini e i licenziamenti. Sembra che Conerobus abbia predisposto un piano tagli (il terzo dall’anno scorso) i cui effetti sarebbero ulteriori forti riduzioni feriali delle linee 1/4 (già oggi sovraccarica), 2, 3 e tante altre, addirittura soppressioni delle linee 34 e 35, linee come la 22 e 24 semitagliate con quartieri semi-isolati, un servizio di sabato pomeriggio e festivo quasi inesistente tante saranno le linee soppresse..

Il regalo per i lavoratori dell’azienda è 40 licenziamenti! Di certo è che nessuno ha condiviso con i cittadini i tagli dei servizi decisi dai partiti dall’alto ed avvallati dagli stessi partiti a livello comunale e dentro l’azienda; a parole sono tutti vicino ai cittadini ma nei fatti contro! L’ipocrisia è tale che nei programmi elettorali gli stessi partiti parlano di potenziamento del trasporto pubblico quando invece lo tagliano ed avvallano i tagli… Si smobilizza un servizio di trasporto pubblico che dall’anno scorso ha visto la chiusura del servizio notturno e serale, lo sfoltimento continuo delle corse, decine di licenziamenti, ma i superstipendi e gettoni dei rappresentanti dei partiti di maggioranza non sono stati nemmeno sfiorati dai tagli, né ieri né oggi. Con buona pace dei “valori” di certi parti politiche, i cui esponenti, non usano il bus.

Lo smobilizzo del servizio di trasporto pubblico fa comodo sia ai partiti di governo che al centrodestra: risaputo è che meno bus significa più auto, più inquinamento, più necessità di realizzare parcheggi in centro, questo porta aiuto al centrodestra che non esce fuori dalla ristretta mentalità che chiede ulteriori parcheggi in centro. In altre città invece per non smobilizzare il trasporto pubblico hanno preferito adeguare le tariffe a 1,50€ piuttosto che azzoppare un servizio dei cittadini, lasciando pressoché intatte le corse e i posti di lavoro. Da anni siamo sempre molto vicini al trasporto pubblico, ai lavoratori del settore e ai cittadini-utenti, siamo stati sempre in prima fila, anche in piazza, contro ogni taglio effettuato negli ultimi due anni, abbiamo portato proposte che l’azienda chiusa a riccio non ha mai accolto, sono stati avversati nei tavoli istituzionali ogni piano dei tagli ottenendo preziose limature delle forti riduzioni proposte da chi non ama il trasporto pubblico; la nostra posizione è di forte coerenza, a differenza di molti, su principi e difesa di un settore tra i più bersagliati in questo momento.

La Lista Civica Sessantacento è talmente convinta della necessità di una mobilità più sostenibile che la mette al centro con attenzioni reali; tale sostenibilità può realizzarsi solo con un buon trasporto pubblico, potenziato, non penalizzato. Quindi da posizione forte e coerente diciamo no ad ogni ipotesi di ulteriori tagli! I decisori politici riducano piuttosto gli stipendi d'oro dei manager e i compensi dei politici che amminitrano l'azienda e si salvino i posti di lavoro e si tolgano le mani da un servizio dei cittadini! Gli elettori da parte loro sappiano a chi danno il voto e gli effetti che questo avrà sulle loro vite e servizi.

da Stefano Tombolini candidato Sindaco per la Lista Sessantacento e Daniele Ballanti candidato in Consiglio Comunale per la Lista Sessantacento


da Daniele Ballanti
    Candidato al Consiglio Comunale per la Lista Sessantacento – Stefano Tombolini Sindaco

 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-05-2013 alle 17:25 sul giornale del 24 maggio 2013 - 2068 letture

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