Berardinelli (Pdl): 'Se la Mancinelli diventasse sindaco si tratterebbe di un Gramillano bis'

Daniele Berardinelli| 05/06/2013 - Sembra incredibile ma purtroppo è vero. La candidata sindaco del PD Valeria Mancinelli, si è proposta con il suo slogan accattivante “Ora si cambia”, ed è così stata la prima ad ammettere ufficialmente il fallimento delle esperienze politico-amministrative delle maggioranze di centro-sinistra anconetane ed in particolare dell’ultimo sindaco Gramillano.

Ebbene, se malauguratamente dovesse essere lei a diventare sindaco di Ancona, si troverebbe in Consiglio comunale ben 11 Consiglieri e Presidenti di circoscrizione su 19 proprio della Giunta Gramillano. Più che una sindacatura Mancinelli si tratterebbe di un Gramillano bis e sappiano tutti come è andata a finire.

LISTA ELETTI

1- Stefano Foresi – Presidente di Circoscrizione con Gramillano

2- Susanna Dini – Presidente di Circoscrizione con Gramillano

3- Massimo Mandarano – Presidente di Circoscrizione con Gramillano

4- Diego Urbisaglia – Consigliere comunale con Gramillano

5- Tommaso Fagioli – Consigliere comunale con Gramillano

6- Lorenzo Morbidoni – Consigliere comunale con Gramillano

7- Simone Pelosi – Consigliere comunale con Gramillano

8- Gabriella Tripoli – Consigliere comunale con Gramillano

9- Mario Barca – Consigliere circoscrizione con Gramillano

10- Matteo Vichi – Consigliere comunale con Gramillano

11- Marco Gnocchini – Consigliere comunale con Gramillano





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-06-2013 alle 15:54 sul giornale del 06 giugno 2013 - 3333 letture

In questo articolo si parla di politica, ancona, pdl, Daniele Berardinelli, consiglieri, gramillano, giunta gramillano, valeria mancinelli, ex consigliere comunale

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Commento modificato il 06 giugno 2013

L'Avv. MANCINELLI, è una professionista seria ed onesta, ha un carattere più forte del Prof. GRAMILLANO e quindi il rischio c'è, ed è molto elevato, ma potrebbe, con molta difficolta, tenere a bada gli appettiti, questi aumentati grazie alla presenza di U.D.C. e di Lista Civica per Ancona (MONTI), oppure dimettersi con più serenità e velocità. E' una libero professionista e non può "sputtanarsi" in giochi strani.
Comunque domenica non voto, scheda nulla o bianca.
L'altra scelta trattasi comunque di un candidato "berlusconiano mascherato".
Cattive prospettive ci sono per Ancona.

Commento modificato il 06 giugno 2013

E' piacevole sentire parlare di rinnovamento, patti chiari, novità, nessun trasformismo ed amenità del genere il segretario cittadino del PD di Ancona cioè di quel partito, che primo fra tutti, ha governato la Città con personaggi di dubbio spessore professionale, con interessi ed "appetiti" noti a coloro che vivono lavorando con il sistema pubblico.

Soprattutto bisogna soffermarsi, circa il rispetto della parola e degli impegni con gli elettori, da parte del PD.
Infatti questo serio partito è quello che a gennaio 2013 gridava mai con BERLUSCONI e con MONTI e poi sono andati a finire al governo insieme dopo poco più di me con i citati elementi.
In Ancona probabilmente servirà un periodo più breve visto che Lista Civica di Ancona cioè MONTI parte già dentro la "grande ammucchiata."

Il rinnovamento proposto da Valeria Mancinelli e dalle forze che la sostengono è nel metodo, come più volte è stato spiegato (ma non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire...). una alleanza solida perché fondata su un patto chiaro, sia in termin di "cosa fare" e "come farlo", sia nelle regole di reciproca convivenza in maggioranza, con una particolare attenzione al rapporto tra partititi, consiglieri e Giunta. non accadranno quelle pressioni politiche che hanno bloccato l'attività della precedente amministrazione, né si assisterà alla trasmigrazione di consiglieri da un gruppo ad un altro solo per condizionarne il peso politico in aula. Se sarà la Macninelli a vincere, la formazione della Giunta sarà davvero di esclusiva competenza del Sindaco;questi sono i termini dell'accordo che il PD e le altre forze hanno sottoscritto e che Valeria Mancinelli intende applicare, termini che hanno giocoforza visto l'esclusione di altre realtà della politica locale che, magari, a queste condizioni non sono capaci di adattarsi....Può D'Angelo garantire la stessa autonomia, anche visti gli apparentamenti dell'ultima ora? Mah.... Sulla questione poi del rinnovamento dei gruppi consigliari, sottolineo che degli eventuali diciannove (o venti?) consiglieri di maggioranza, solo sette sono consiglieri uscenti (poco più di un terzo)mentre i Presidenti di Circoscrizione uscenti hanno preso così tante preferenze da far pensare ad un concreto apprezzamento del loro operato da parte dei cittadini. Sempre se la Democrazia ha un senso, intendiamoci.

E' piacevole sentire parlare di rinnovamento, patti chiari, novità, nessun trasformismo ed amenità del genere il segretario cittadino del PD di Ancona cioè di quel partito, che primo fra tutti, ha governato la Città con personaggi di dubbio spessore professionale, con interessi ed "appetiti" noti a coloro che vivono lavorando con il sistema pubblico.

Soprattutto bisogna soffermarsi, circa il rispetto della parola e degli impegni con gli elettori, da parte del PD.
Infatti questo serio partito è quello che a gennaio 2013 gridava mai con BERLUSCONI e con MONTI e poi sono andati a finire al governo insieme dopo poco più di me con i citati elementi.
In Ancona probabilmente servirà un periodo più breve visto che Lista Civica di Ancona cioè MONTI parte già dentro la "grande ammucchiata."

Caro Le colporteur, non posso ricambiare i suoi simpatici giudizi perché non so chi Lei sia, visto che si nasconde dietro uno pseudonimo (come in genere fa chi non ha il coraggio di sostenere il proprio pensiero). Mettiamola così: se gli elettori decideranno per la Mancinelli, sarà il tempo a dirci chi ha torto e chi ha ragione. Per quanto riguarda la situazione nazionale, nella base del PD è fortissimo il dissenso, ma abbiamo purtroppo il vizio di cercare di risolvere i problemi, senza limitarci a protestare, e per farlo occorre avere un Governo in carica. Ora l'obiettivo di tutti, anche dei "super-critici", dovrebbe essere quello di pretendere da Letta risposte sulla crisi sociale del Paese e zero chiacchiere sulla "fuffa" del Presidenzialismo, il resto, francamente, è noia.

Commento modificato il 10 giugno 2013

Caro Sig. PERILLI Stefano se nelle mie dichiarazioni si sente offeso, o pensa che lo scrivente abbia offeso il suo partito, può tranquillamente presentare querela per diffamazione o altro reato ritenga abbia commesso.
Sono registrato presso la redazione di Vivere Ancona e quindi la Magistratura potrà sanzionarmi.
Quasi il cinquanta per cento degli elettori oggi non esprime più il voto per ovvia sfiducia e disgusto.
Questo non lo dico io ma esperti di ben maggiore esperienza.
Il ricorso all'assioma "se vince la Mancinelli noi abbiamo il consenso degli elettori è quindi ragione" è ridicolo anche se tipico della politica berlusconiana a cui il PD si è prestato tanto da esserne alleato.
"BERLUSCONI ha il voto del popolo quindi deve governare e non può essere disturbato dalla Magistratura".
L'Avv. MANCINELLI è un'ottima persona e professionista ma sarà sciacciata dagli interessi del PD e dei suoi alleati di centro come sempre nel passato di Ancona.
Esattamente come con GRAMILLANO. Forse nel caso l'intromessione dei partiti arriverà con qualche mese in più di ritardo.
Come può il PD affermare che adesso si cambia se è lo stesso partito sotto forma di PCI, DC, PDS, DS, MARGHERITA, ... che ha combinato "i casini amministrativi!" che hanno fatto retrocedere la città a paesello di provincia?.
La base del PD dissente dai vertici? ma mi faccia il favore ormai i leader del PD operano con le loro fondazioni sponsarizzate dai poteri forti fregandosene di quello che vogliono gli iscritti e gli elettori.




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