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È Valeria Mancinelli il primo Sindaco donna di Ancona. Mancinelli: 'Far recuperare credibilità alla politica'

Valeria Mancinelli neo sindaco di Ancona 5' di lettura Ancona 10/06/2013 - E' l'Avv. Valeria Mancinelli il nuovo Sindaco di Ancona, la prima donna nella storia bimillennaria della città. A sceglierla il 63% dei vontanti. E sull'astensionismo? La Mancinelli né da atto: "Far recuperare credibilità e dignità alla politica". Giunta in tre giorni: tra gli assessori confermato Foresi.

A scegliere Valeria Mancinelli sono stati però solo il 42% degli anconetani, quelli che si sono recati alle urne per il ballottaggio. Si tratta dell'affluenza alle urne più bassa nella storia della città.

Sia Valeria Mancinelli che Italo D'Angelo hanno sostanzialmente visto crescere il numero di voti raccolti, e vista la scarsissima affluenza alle urne le percentuali sono cambiate e cresciute radicalmente con Valeria Mancinelli che è passata dal 38% del primo turno al 63% del secondo turno (20.669 voti, 3.000 in più) ed Italo D'angelo che è passato dal 20% al 36% con 12.356 voti, anche lui 3.000 in più del primo turno.

La prima donna sindaco di Ancona, l'avv. Valeria Mancinelli, é consapevole di aver convinto solo una parte della città, ma esce comunque vincitrice dal turno di ballottaggio che la vedeva sfidante dell'ex Questore Italo D'Angelo. La bassa affluenza alle urne ha fatto la sua parte."Riportare credibilità alla politica" E' questa la volontà di Valeria Mancinelli. Si torna subito al lavoro: "Giunta in tre giorni" promette da neo eletta, senza dimenticare Stefano Foresi uscito sconfitto alle Primarie e che, per coerenza con quanto detto, entrerà in Giunta con un ruolo affine alle sue competenze. E gli assessori - ha precisato la Mancinelli - saranno una scelta del sindaco, non una competenza dei partiti. "Questa amministrazione - ha detto la Mancinelli portando la sua riflessione sull'astensionismo - deve con i fatti riportare credibilità e dignità alla politica. Come tutte le donne saprò far fronte a tutti i problemi".

Il suo stile? "Sintesi ed andare al sodo delle questioni". "E' vero che sono una lady di ferro, ma sono anche socievole. Non mi innamorò delle mie idee, ma ho delle opinioni che sostengo. Sono aperta e se qualcuno mi porta argomenti che mi convincono del contrario non ho problemi a cambiare idea. Sul lavoro esercito la responsabilità che ho e quindi anche l'autorità."

Le priorità. Il pensiero di Valeria va subito a quelle donne che lavoravano alla mensa comunale e che hanno perso il lavoro. Presto una soluzione, ma anche al bilancio di previsione, alla situazione delle Fondazioni Stabile-Muse, a a far ritornare Ancona Capoluogo di Regione. Ma una volta risolti gli affari urgenti, si passerà alla fase di studio per poter attuare il vero cambiamento.

Perilli (Pd) sottolinea il fatto del cambiamento, già anticipato, quando lo stesso Pd ha voluto mettere fine alla sindacatura Gramillano, iniziato con la l'accordo politico saldo di Valeria ed ufficialmente premiato oggi con l'elezione a sindaco di Valeria Mancinelli. "Ci aspettavamo una maggiore partecipazione - ha dichiarato il segretario cittadino del Pd di Ancona - ma il sindaco é del Pd. L'Astensionismo é stato altissimo, un problema che rimane e che ci dobbiamo porre. La responsabilità di restituire credibilità alla politica. Cambiamo le regole. A parte i consiglieri eletti democraticamente, il resto sarà competenza del sindaco, non dei partiti. L'accordo politico é saldo. Agli stessi consiglieri é stato chiesto di non cambiare gruppo come è avvenuto altre volte in passato. La svolta é iniziata anche da qui con Valeria e in precedenza quando abbiamo chiesto al Sindaco Gramillano di dimettersi."

Lodolini (Pd): "Grande vittoria per la Mancinelli ad Ancona. E' il momento del festeggiamento, ma con sobrietà. Da domani - ha affermato l'Onorevole - al lavoro per far ripartire Ancona che con Valeria ritornerà a ricoprire il ruolo di Capoluogo. Come parlamentare mi metto a disposizione della Mancinelli per il necessario lavoro di squadra per rilanciare Ancona. Ancona e' donna. Dal momento in cui lei è' scesa in campo ero sicuro che vincesse per l'autorevolezza e la sua credibilità".

Ucchielli (Pd): "Molti non hanno votato, bisogna recuperare un rapporto di fiducia - ha chiosato il segretario regionale del Pd - attraverso la serietà di chi fa al politica. Il voto per la Mancinelli e un segnale sotto questo punto di vista. Le donne in politica hanno dimostrato impegno ed abnegazione. La fiducia si guadagna con il lavoro quotidiano".

Parla anche lo sfidante uscito sconfitto che vede questa campagna elettorale come un inizio."Sicuramente sono entrato in politica nel mese di febbraio ed ad aprile l'apparentamento con il Pdl. Il risultato raggiunto e' stato comunque una dimostrazione di stima nei miei confronti. prometto di rappresentare in consiglio comunale il voto espresso che non andrà perso, ma sarà un'opposizione costruttiva nell'interesse della città". Per l'ex questore Italo D'Angelo questa campagna elettorale é stata, dunque, solo l'inizio di un percorso politico che lo porterà a consolidare anche la lista civica La tua Ancona. "Fa riflettere il dato sull'astensionismo - ha dichiarato D'angelo - ma spero che lei riesca ad essere il sindaco di tutti i cittadini e non solo di una parte politica".

Zinni (Pdl): "Congratulazioni alla Mancinelli - ha detto il consigliere regionale del Pdl - e' doveroso farle un in bocca al lupo per il bene della città. Auspico che il nuovo consiglio comunale sappia tirare fuori dai problemi Ancona. È' preoccupante ed amareggiante che gli elettori abbiano eletto 'mezzo' sindaco, metà degli elettori non hanno votato. Una politica deve fare una riflessione profonda. Il Pdl pagando un sacrificio importante, senza un candidato a sindaco, ha dato tutto se stesso. Avremo una rappresentanza ridotta in consiglio comunale e mi crea dispiacere, ma chi rappresenterà il Pdl farà una opposizione costruttiva e ferma. Apriremo un percorso costruttivo ed affideremo il coordinamento comunale ad un'altra persona".


di Laura Rotoloni, Michele Pinto e Micol Misiti
     redazione@vivereancona.it







Questo è un articolo pubblicato il 10-06-2013 alle 16:00 sul giornale del 11 giugno 2013 - 7324 letture

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