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comunicato stampa

Numana, CNAutore con Enrico Fontana: ecomafie e non solo, in terre prive di democrazia

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CNA - Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa

Venerdì 24 giugno, presso la splendida cornice di Piazza Nova a Numana, la CNA di Zona Sud di Ancona e Legambiente Marche hanno presentato, con il patrocinio del comune di Numana, nell’ambito del 3° appuntamento di CNAutore, il libro inchiesta “Dark Economy” con lo scrittore e giornalista Enrico Fontana (direttore della Nuova Ecologia, giornale di Legambiente).

Dopo i saluti del sindaco Marzio Carletti, che ha sottolineato la necessità di far luce su temi come questi per essere consapevoli e tenere alta la guardia, Fontana è stato intervistato da Andrea Cantori (responsabile sindacale della CNA di Zona Sud di Ancona) e da Daniela Giardinieri (neo referente CNA per i comuni di Numana e Sirolo). Il direttore della Nuova Ecologia ha posto l’accento sulla difficile situazione di alcune regioni d’Italia, in particolare Campania, Sicilia e Calabria che vedono una presenza mafiosa estremamente virulente, ma ha anche sottolineato che questo fenomeno oggi è presente in tutta Italia in misura preoccupante “La prima procura che sta indagando per reati inerenti le ecomafia, per numero di procedimenti penali, non è quella di Napoli o Palermo, ma quella di Bologna.

Questo ci dice molto su come le ecomafia siano ormai un fenomeno diffuso su tutto il territorio nazionale”. Fontana si è poi incentrato su alcuni dei casi più eclatanti degli ultimi 40 anni: le carrette del mare (navi piene di rifiuti probabilmente affondate in mare per disperdere definitivamente il carico), le terre delle “fumare” in Campania (rifiuti tossici seppelliti abusivamente sotto la terra che dopo alcuni anni producono reazioni chimiche con fuoriuscita dal terreno di esalazioni permanenti), gli scavi abusivi di ghiaia che formano dei laghetti artificiali che poi la camorra colma di rifiuti pericolosi.

“Siamo in presenza spesso di terre dove non c’è democrazia – ha concluso Fontana - dove esiste una sorta di contesto feudale dominato dal clan più forte e che sicuramente riesce a diventare così potente grazie anche ad un tessuto sociale indebolito e da istituzioni assenti. Non c’è dubbio che la camorra spesso si trasformi, anche per gli imprenditori onesti che all’inizio subiscono il pizzo, in una sorta di possibile partner economico, inglobando quindi alla lunga anche le imprese sane, ma questo processo è anche facilitato dalle tante solitudini che si stanno sviluppando in un territorio abbandonato”.



CNA - Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-06-2013 alle 13:03 sul giornale del 26 giugno 2013 - 1005 letture