contatore accessi free
Logo
Logo
ATTUALITà

28.06.2013 18:48
firma generica autore

da Stefano Crispiani

     Sel

'Green attack, verde partecipato', una proposta di Crispiani e Rubini (SEL)

Crispiani Stefano SEL Ancona candidato sindaco

Dal sentiero della Grotta Azzurra al parchetto sotto il Benincasa, dalla piscina del Passetto a via Scandali. Sono tante le zone verdi di Ancona lasciate nel degrado e nell'incuria. Zone dove abbondano erbacce e rifiuti di ogni genere. Ed è un peccato perchè la città è ricca di parchi e giardini. Ma i soldi per la manutenzione non ci sono e anche l'educazione dei frequentatori di questi spazi così preziosi per tutti - anziani, adulti e bambini - lascia a desiderare.

Stefano Crispiani e Francesco Rubini del gruppo consiliare Sel - Ancona Bene Comune lanciano così "Green Attack", proposta per un verde pubblico partecipato. Entro luglio i consiglieri Sel porteranno in Aula un regolamento comunale attraverso il quale, tramite la presentazione di una semplice richiesta, si affidi la gestione del verde urbano a privati cittadini, singolarmente o uniti in associazioni,comitati o altro. Crispiani e Rubini vogliono però coinvolgere i cittadini nella fase di presentazione del regolamento attraverso un percorso partecipativo costituito in quattro fasi che verranno svelate di volta in volta. Alla prima fase che si intitola: "Verde pubblico abbandonato? Segnalacelo!", si può già partecipare.

Come, è semplice. Se è possibile scattate una foto, descrivete il luogo, le condizioni in cui si trova con tutte le indicazioni per localizzarlo e inviate il tutto ad anconabenecomune@gmail.com. Grazie alla collaborazione di quanti vorranno partecipare verrà aggiornata una mappa della città con le zone verdi abbandonate di Ancona.

La mappa è consultabile al sito www.anconabenecomune.it/greenattack. Dopo alcune ore dal lancio dell'iniziativa ci sono già state alcune segnalazioni tra cui il parco con annessa pista di atletica di Via Ginelli, il Parco Tiziano, Il Parco di Via Giuseppe Sacconi e le scalette di via Pizzecolli. Ma tante altre ancora aspettano di uscire allo scoperto.

Aprilo qui https://vivere.me/OPs
ATTUALITà

'Green attack, verde partecipato', una proposta di Crispiani e Rubini (SEL)

Crispiani Stefano SEL Ancona candidato sindaco

Dal sentiero della Grotta Azzurra al parchetto sotto il Benincasa, dalla piscina del Passetto a via Scandali. Sono tante le zone verdi di Ancona lasciate nel degrado e nell'incuria. Zone dove abbondano erbacce e rifiuti di ogni genere. Ed è un peccato perchè la città è ricca di parchi e giardini. Ma i soldi per la manutenzione non ci sono e anche l'educazione dei frequentatori di questi spazi così preziosi per tutti - anziani, adulti e bambini - lascia a desiderare.

Stefano Crispiani e Francesco Rubini del gruppo consiliare Sel - Ancona Bene Comune lanciano così "Green Attack", proposta per un verde pubblico partecipato. Entro luglio i consiglieri Sel porteranno in Aula un regolamento comunale attraverso il quale, tramite la presentazione di una semplice richiesta, si affidi la gestione del verde urbano a privati cittadini, singolarmente o uniti in associazioni,comitati o altro. Crispiani e Rubini vogliono però coinvolgere i cittadini nella fase di presentazione del regolamento attraverso un percorso partecipativo costituito in quattro fasi che verranno svelate di volta in volta. Alla prima fase che si intitola: "Verde pubblico abbandonato? Segnalacelo!", si può già partecipare.

Come, è semplice. Se è possibile scattate una foto, descrivete il luogo, le condizioni in cui si trova con tutte le indicazioni per localizzarlo e inviate il tutto ad anconabenecomune@gmail.com. Grazie alla collaborazione di quanti vorranno partecipare verrà aggiornata una mappa della città con le zone verdi abbandonate di Ancona.

La mappa è consultabile al sito www.anconabenecomune.it/greenattack. Dopo alcune ore dal lancio dell'iniziativa ci sono già state alcune segnalazioni tra cui il parco con annessa pista di atletica di Via Ginelli, il Parco Tiziano, Il Parco di Via Giuseppe Sacconi e le scalette di via Pizzecolli. Ma tante altre ancora aspettano di uscire allo scoperto.


'Green attack, verde partecipato', una proposta di Crispiani e Rubini (SEL)
ATTUALITA'

'Green attack, verde partecipato', una proposta di Crispiani e Rubini (SEL)

28.06.2013 18:48 2
comunicato stampa

Dal sentiero della Grotta Azzurra al parchetto sotto il Benincasa, dalla piscina del Passetto a via Scandali. Sono tante le zone verdi di Ancona lasciate nel degrado e nell'incuria. Zone dove abbondano erbacce e rifiuti di ogni genere. Ed è un peccato perchè la città è ricca di parchi e giardini. Ma i soldi per la manutenzione non ci sono e anche l'educazione dei frequentatori di questi spazi così preziosi per tutti - anziani, adulti e bambini - lascia a desiderare.

Stefano Crispiani e Francesco Rubini del gruppo consiliare Sel - Ancona Bene Comune lanciano così "Green Attack", proposta per un verde pubblico partecipato. Entro luglio i consiglieri Sel porteranno in Aula un regolamento comunale attraverso il quale, tramite la presentazione di una semplice richiesta, si affidi la gestione del verde urbano a privati cittadini, singolarmente o uniti in associazioni,comitati o altro. Crispiani e Rubini vogliono però coinvolgere i cittadini nella fase di presentazione del regolamento attraverso un percorso partecipativo costituito in quattro fasi che verranno svelate di volta in volta. Alla prima fase che si intitola: "Verde pubblico abbandonato? Segnalacelo!", si può già partecipare.

Come, è semplice. Se è possibile scattate una foto, descrivete il luogo, le condizioni in cui si trova con tutte le indicazioni per localizzarlo e inviate il tutto ad anconabenecomune@gmail.com. Grazie alla collaborazione di quanti vorranno partecipare verrà aggiornata una mappa della città con le zone verdi abbandonate di Ancona.

La mappa è consultabile al sito www.anconabenecomune.it/greenattack. Dopo alcune ore dal lancio dell'iniziativa ci sono già state alcune segnalazioni tra cui il parco con annessa pista di atletica di Via Ginelli, il Parco Tiziano, Il Parco di Via Giuseppe Sacconi e le scalette di via Pizzecolli. Ma tante altre ancora aspettano di uscire allo scoperto.

Commenti