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comunicato stampa

On. Lodolini: 'Verso l'Area Vasta: al via al piano di sviluppo. Una nuova e necessaria visione del territorio. Avanti con determinazione'

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emanuele lodolini

Una nuova e necessaria visione del territorio e' quella emersa stamani ad Ancona nel corso dell'incontro, promosso stamani dall'Amministazione comunale, per presentare il documento di candidatura per un territorio che non è metropolitano, ma affine se visto nel complesso del territorio ed in una ottica strategica.

"Mentre resistiamo ad una crisi che continua a mordere forte - spiega Lodolini presente al seminario– dobbiamo iniziare a pianificare e progettare il futuro in un contesto in cui tutto cambia e tutto deve cambiare ed in cui I territori stessi sono chiamati concorrere alla ripresa della crescita e dello sviluppo nel Paese. Serve idealità della visione e concretezza del quotidiano. L’idealità della visione rappresenta l’idea di futuro che vogliamo contribuire a realizzare, indicata nel documento, mentre la concretezza del quotidiano misura i passi da compiere, governando, per attuare questa visione".

"Fare questo significa individuare le fondamenta del nuovo modello di sviluppo – evidenzia Lodolini -, visto che gli strumenti finora utilizzati non bastano più. E’ questa una delle sfide più importanti della politica e delle amministrazioni pubbliche. Oltre alla crescita, fondamentale perché altrimenti mancano occupazione e redistribuzione, abbiamo adesso bisogno di nuove politiche per lo sviluppo del territorio ma anche di nuovi parametri in grado di misurare altri livelli fondamentali per una comunità, come quelli relativi a salute, istruzione, lavoro, ambiente, relazioni interpersonali, partecipazione. Comprendendo anche gli indicatori che si riferiscono all’equità e alla sostenibilità".

"Per tali motivazioni, sono impegnato in Parlamento, per far si che il Governo si impegni sul tema della ˜resilienza’ e individui gli ambiti d’intervento prioritari e le procedure più idonee per intercettare le molteplici e rilevanti fonti di finanziamento europee, in modo da sostenere le Regioni nella piena attuazione delle indirizzi definiti dalla Commissione Europea per l'allocazione dei fondi strutturali 2014 – 2020. Il tutto in vista di un'iniziativa che la Commissione europea sta avviando denominata "Patto dei Sindaci per l'Adattamento" promuovendo l'impegno su base volontaria di adottare strategie di adattamento climatico da parte dei Sindaci. I Governi locali, infatti, svolgono un ruolo decisivo nella riduzione dei rischi derivanti dal cambiamento climatico, soprattutto se si considera che in Italia i Comuni interessati da frane sono 5708, pari al 70,5% del totale: 2940 sono stati classificati con livello di attenzione molto elevato".

“Inoltre le azioni di adattamento climatico -prosegue Lodolini -apriranno nuove opportunita' sui mercati e creeranno nuovi posti di lavoro in settori quali quelli delle tecnologie agricole, della gestione degli ecosistemi, dell'edificio di qualità, della gestione delle acque e nel settore in particolare dell'ICT. Le Pmi di cui è ricco il nostro territorio, hanno l'occasione di fare da apripista nello sviluppo di prodotti e servizi funzionali ad aumentare la resilienza al cambiamento climatico dei territori, delle città e delle comunità , consentendo al contempo di cogliere opportunità commerciali in tutto il mondo. Da questo punto di vista, infine, occorre monitorare lo stato dell'arte della negoziazione per la definizione della rete transeuropea dei trasporti TEN-T che vede il porto di Ancona e l’Interporto delle Marche nel "core" network, l’aeroporto di Falconara nel "comprehensive" network".



emanuele lodolini

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-07-2013 alle 15:49 sul giornale del 20 luglio 2013 - 1246 letture