Lodolini: 'Con l'ecobonus si rilancia l'edilizia e si tutela il territorio'

onorevole lodolini 2' di lettura Ancona 01/08/2013 - Con il via libera della Camera ieri all'ecobonus è stato raggiunto un doppio risultato: da una parte si favorisce il recupero dell'edificato esistente, impedendo ulteriore consumo di suolo e tutelando il patrimonio paesaggistico e ambientale, dall'altra si contribuisce al rilancio del settore dell'edilizia.

Ho seguito il provvedimento alla Camera passo passo, da componente del Comitato dei nove, e posso affermare con cognizione di causa che gli ecobonus possono costituire un volano per la ripresa economica, orientando l'attività edilizia nella direzione del riuso e del recupero. La crisi di questo settore, così come il deturpamento del paesaggio oggetto di un'edificazione eccessiva e a volte selvaggia, possono trovare una felice soluzione nel recupero dell'edificato esistente, nel costruire sul costruito attraverso interventi di efficientamento energetico e messa a norma di immobili soggetti a rischio sismico.

.Particolarmente importante l'estensione dell’eco-bonus del 65% per il risparmio energetico in edilizia anche alla prevenzione antisismica. Così come un segnale importante è anche l’approvazione dell’Ordine del giorno sul credito di imposta del 65% per le misure a favore dell’efficienza energetica e del consolidamento antisismico in edilizia che, come già fatto dal provvedimento, invita il Governo ad ampliare gli effetti di questa politica, prevedendo la stabilizzazione dell’eco-bonus. L’Odg impegna infatti l’Esecutivo a presentare quanto prima in Parlamento iniziate volte a dare stabilità all’eco-bonus, direzione nella quale si sono impegnati in diverse occasioni i ministri Orlando e Lupi, a rafforzare le politiche a favore dell'edilizia di qualità ed energeticamente efficiente e ad ampliare i soggetti fruitori del beneficio fiscale, includendo l’edilizia residenziale pubblica a cominciare dal patrimonio Iacp e degli Enti ex Iacp.

Infine, con l’ampliamento delle detrazioni possibili, anche a mobili ed elettrodomestici, queste norme possono tradursi in un beneficio ancora maggiore, fornendo una parziale boccata d’ossigeno a imprese come l'Indesit. Insomma, questo provvedimento è insieme allo sblocca pagamenti, al rafforzamento del Fondo di garanzia per il credito alle PMI e i nuovi strumenti finanziari per le imprese e per i progetti infrastrutturali, nel decreto del Fare, quello destinato ad avere gli impatti più visibili e più importanti.


da On. Emanuele Lodolini
parlamentare Pd





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-08-2013 alle 00:30 sul giornale del 01 agosto 2013 - 1355 letture

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