Bugaro: 'Aerdorica ed aereoporto, cambio di rotta o default'

Giacomo Bugaro 3' di lettura Ancona 02/08/2013 - Se la Regione pensa di poter risolvere i problemi economici della Aerdorica SpA, la società che gestisce l’Aeroporto di Ancona-Falconara, con il cambio di alcuni membri del Consiglio di Amministrazione, è sicuramente fuori strada

Le affermazioni del Governatore Spacca di alcuni giorni fa alla stampa, non corrispondono alla realtà per quanto riguarda “i risultati raggiunti dallo scalo e fondamentali per consolidare le sue prospettive future al fine di programmarne con certezza lo sviluppo”. Gli ultimi 3 bilanci 2010-2011-2012 infatti, mostrano chiaramente la drammatica situazione della società Aerdorica, che solo degli artifizi contabili cercano di rendere meno amara.

Per il 2010 ci si domanda come sia possibile dichiarare un utile di esercizio di 170 mila euro con una esposizione debitoria corrente di 23 milioni e 300 mila euro, di cui solo 5 milioni e 600 mila euro per i fornitori, un fatturato di circa 10 milioni di euro e finanziamenti regionali per 1 milione e 600 mila euro, un numero modesto di passeggeri su voli commerciali (510.605 unità) ed appena 5.349 tonnellate di merci trasportate.

Per il 2011 l’Aerdorica dichiara un utile di esercizio di 64 mila euro (-106 mila euro rispetto al 2010) con un’esposizione debitoria che sale a 29,9 milioni di euro di cui 9,2 milioni verso fornitori (+3.600.000 euro rispetto al 2010) nonostante un aumento del fatturato che passa a 10 milioni e 600 mila euro ed un forte aumento dei contributi regionali da 1.600.000 a 2.800.000 euro (+1.200.000 euro pari al 75% rispetto al 2010), un aumento di circa 90 mila unità nel traffico passeggeri (601.845) e di circa 1.000 tonnellate nel traffico merci (6.293). Anche in tal caso è lecito chiedersi come mai a fronte di un aumento dei passeggeri e di una forte crescita dei contributi regionali, le performance economiche dell’azienda peggiorano?

Per il 2012 infine la situazione è completamente deteriorata rispetto agli anni precedenti, in quanto l’Aerdorica ha presentato un bilancio con una perdita di +3.000.000 di euro a fronte di una lieve riduzione del numero di passeggeri (558.885) del solo 7,1% e delle merci (6.072) di appena il 3,5% rispetto al 2011, ma con un incremento ulteriore del debito complessivo che passa da 29,9 milioni di euro a 32,6 milioni di euro ed un fatturato che scende a 9 milioni e 100 mila euro. L’Aerdorica è pertanto tecnicamente in default e lo si sarebbe potuto rilevare già dai dati del 2011 se non addirittura dal 2010 e precedenti.

Abbiamo dunque dimostrato che le performance finanziarie di Aerdorica sono del tutto svincolate dall’andamento del traffico passeggeri. Quest’ultimo rappresenta pertanto un mercato inefficace ai fini della sostenibilità del bilancio dell’azienda che rischia seriamente come detto, il default e presumibilmente anche la sospensione della concessione da parte ENAC da poco ottenuta.

Le affermazioni e i dati forniti saranno il contenuto di una interrogazione per conoscere come la Regione Marche intende operare al fine di risolvere una preoccupante e drammatica realtà relativa sia all’Aeroporto di Ancona-Falconara infrastruttura fondamentale per questa Regione che della sua società di gestione l’Aerdorica.


da Giacomo Bugaro
vice presidente Assemblea legislativa delle Marche






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-08-2013 alle 00:54 sul giornale del 02 agosto 2013 - 2754 letture

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