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comunicato stampa

D'Angelo (La Tua Ancona) al PD: 'Giù le mani dal porto!'

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dr. Italo D'Angelo|

Se un partito dicesse all'amico ex Consigliere Pavani quali capi d'abbigliamento debba commercializzare nel proprio negozio verrebbe, forse, tacciato di indebita interferenza.

Se un partito dicesse all'ex Assessore D'Alessio come debba progettare un complesso, forse, susciterebbe l'ira del professionista e magari la protesta dell'Ordine. Tuttavia entrambi e il Segretario Perilli vorrebbero rilasciare le concessioni portuali e dire allo Stato cosa può o non può caricare e scaricare nel Porto che per essere bello, dovrebbe apparire senza navi (inquinano e fanno rumore), senza merci (sono brutte e povere), senza TIR (gli autisti sono greci e albanesi) e, forse senza i lavoratori, non apprezzati da quel partito come le merci che caricano e scaricano.

Eppure in tempi neanche lontani hanno condiviso l'acquisto dell'ex-Angelini. Un vero affare per i cittadini di Ancona (milioni di euro regalati in cambio di "ferraglia e ruderi cementizi, arricchiti di amianto"). Per cortesia, cerchiamo di ragionare secondo le leggi dell'economia e valorizzare i settori che reggono e danno opportunità di lavoro e di reddito a migliaia di persone (molte delle quali di Ancona). Abbiamo capito che - terminate le elezioni - le tute blù creano problemi , certo con uno striscione sul Palazzo la solidarietà agli operai e' assicurata, tantomeno piacciono i gruisti e i facchini specie se muscolosi. Ma non tutti i cittadini anconetani possono vivere grazie al Comune.

Almeno rispettiamo gli operai e lasciamo loro una prospettiva . I silos Bunge (tanto brutti) sono spariti anche grazie all'azione ostruzionistica contro quell'impresa da parte del Comune a guida PD ma ,con essi sono spariti 65 posti di lavoro. 65 persone con famiglie hanno perso il lavoro e fra poco saranno senza reddito, anche grazie alla politica che ha governato la città . Evitiamo prove di forza con l'Autorità Portuale . A pagarne le spese sarebbero sempre gli operai . Noi, in campagna elettorale,abbiamo parlato di un Porto quale piattaforma logistica per il trasferimento di merci e persone . Corridoio n. 8 ecc. Affrontiamo la situazione Porto in un quadro complessivo, mettendo però al primo posto il lavoro.



dr. Italo D'Angelo|

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-08-2013 alle 17:09 sul giornale del 10 agosto 2013 - 999 letture