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comunicato stampa

Crispiani: porto, 'Posizioni estemporanee e fini a se stesse'

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Il capogruppo in consiglio comunale di Sel-Ancona Bene Comune, Stefano Crispiani critica le prese di posizioni degli esponenti del Pd tra cui lo stesso sindaco. Il recupero e il rilancio del porto passano attraverso “l’integrazione tra l’ambiente, le socialità cittadine e le attività presenti in tutta l’area”.

“L'intervento di riorganizzazione dell'area portuale non può più essere rinviato: il porto deve tornare ad essere parte integrante della città oltre che motore della sua economia. Occorre razionalizzare l'utilizzo degli spazi e delle strutture per costruire, istituzioni, imprese, cittadinanza, le prospettive di integrazione tra l’ambiente, le socialità cittadine e le attività nell’area in questione”. Così il capogruppo in consiglio comunale di Sel -Ancona Bene Comune, Stefano Crispiani interviene nel dibattito sullo scalo dorico dove le polemiche di alcuni esponenti Pd sugli investimenti di Ancona Merci.

“La classe politica che ha governato la città in questi vent’anni – prosegue Crispiani – ha continuato a riempirsi la bocca di parole roboanti come “waterfront” ,senza però avere le capacità di dare concretezza ad un progetto di largo respiro, in cui le esigenze delle imprese presenti nell’area portuale fossero compatibili con l’imprescindibile obiettivo di un recupero del cuore storico di Ancona, il tutto in un’ottica di riconversione ecologica. Anzi le amministrazioni precedenti sono state silenti di fronte al vergognoso muro metallico che delimita il cuore del porto, vero e proprio sfregio verso tutti i cittadini”.

Per il capogruppo di Sel-Ancona Bene Comune l’investimento di Ancona Merci “è il tentativo di dare una risposta alla strage occupazionale che contraddistingue il contesto locale e generale. Non saremo certamente noi a sottovalutare la questione ambientale, ma uscite estemporanee come quelle di alcuni rappresentanti del Pd, tra cui lo stesso sindaco, non aiutano il confronto e sono fini a se stesse”. Stefano Crispiani ricorda come durante la campagna elettorale “abbiamo promosso un forum interamente dedicato a queste tematiche al quale hanno partecipato numerosi operatori portuali, tra cui lo stesso Paolo Galli presidente di Ancona Merci. Un confronto serrato dove sono emersi punti di vista diversi sulle idee illustrate dall’architetto Carlo Brunelli”. Crispiani conclude sottolineando come il “Progetto Ancona Bene Comune” intrapreso da un ampio schieramento di forze sociali e politiche si ripromette a settembre di rilanciare il dibattito sul futuro del porto di Ancona per un progetto condiviso che coniughi diritto al lavoro e difesa dell’ambiente”.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-08-2013 alle 12:54 sul giornale del 13 agosto 2013 - 1162 letture