Ballanti fa appello al Pd e all'Amministrazione: 'Fermare la chiusura del TPL'

Ballanti 2' di lettura Ancona 14/08/2013 - Appello al Pd e all'Amministrazione: dopo la polemica sul Porto prioritario è fermare la chiusura del TPL, da sabato ulteriore taglio, ora tocca alla linea 24 per i nuovi quartieri!

La tutela del trasporto pubblico e dell'ambiente di una delle città più inquinate d'Italia è una priorità per il segretario e il responsabile del territorio e dell'ambiente del Pd che tanto si sono indignati per le commesse "ferrose" davanti l'arco di Traiano? Il Trasporto pubblico è figliastro e nessuno tenta di fermarne la forte contrazione che procede a ritmo periodico da due anni. Una città capoluogo che vede il servizio festivo ormai semichiuso con gente che fa l'autostop alle fermate, con lavoratori ospedalieri che non riescono a raggiungere la linea 30 delle 5.40 in stazione perchè tutte le altre linee sono state soppresse (la prima di corsa dal centro è ora alle 6.40 - mentre prima era alle 5.00 - e dalle periferie è alle 8.00), bagnanti lungo la Flaminia che fanno l’autostop perché dopo le 20 non hanno più corse, anziani costretti a rientrare a casa alle 19.00 perché alcune linee terminano a quell'ora, tutti i quartieri con collegamenti dimezzati, lo stop completo dei bus tra le 13 e le 15.30. Tutto questo mentre i biglietti sono aumentati aumentati a fronte di un servizio scadente perché tagliato a più riprese dal 2012.

Chi taglia il TPL lede anche l’ambiente e la salute pubblica perché meno bus significa più automobili e più inquinamento! Da due anni le Amministrazioni a guida Pd avvallano i tagli indiscriminati mentre la direzione nella quale si dovrebbe andare è invece riorganizzare la pianta dei trasporti prevedendo un nuovo sistema basato sulle rotture di carico eliminando ogni sovrapposizione con capolinea scambiatori e coincidenze precise, recuperando in tal modo risorse preziose per reintrodurre corse fondamentali quali la corsa di mezzanotte della linea 1/4, quella mattiniera e serale festiva della linea C con adeguata copertura dell'ospedale regionale e reintroduzioni mirate per "tappare" i buchi per i quartieri semi-isolati. Gli appelli delle associazioni che tutelano il TPL, gli utenti e l'ambiente, TPL, i Comitati Civici: "Il Comune di Ancona ignora le associazioni" La Rete dei Comitati Civici, Italia Nostra Ancona, il Pungitopo-Legambiente, l'ADICONSUM, l'UTP, il "Coordinamento di cittadini per una città con più persone e meno inquinamento" che vogliono dire la loro e chiedono di essere ricevute dall'amministrazione, cadono nel vuoto e i tagli estivi non sono stati fermati. La tutela del trasporto pubblico e dell'ambiente è una priorità per il segretario e il responsabile del territorio e dell'ambiente del Pd che tanto si sono indignati per le commesse "ferrose" davanti l'arco di Traiano?






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-08-2013 alle 18:19 sul giornale del 16 agosto 2013 - 2338 letture

In questo articolo si parla di attualità, api, ancona, Daniele Ballanti, filobus

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