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Consiglio comunale: Imu e Sanità, il Sindaco Mancinelli: 'Guerra contro nessuno, ma pretese'

valeria mancinelli 7' di lettura Ancona 02/09/2013 - "Guerra contro nessuno, ma pretese che il comune di Ancona abbia risposte". E' così che il sindaco Valeria Mancinelli si appella all'aula durante il Consiglio comunale, lunedì pomeriggio, in merito a due recentissime questioni spinose: abolizione Imu da parte del Governo e Sanità da parte della Regione. Mentre Quattrini (M5S) rimarca sulla questione della mancata firma concessione 'Uscita ad Ovest': "Vogliamo garanzie subito".

Uscita ad Ovest dal Porto. E' ancora polemica in Consiglio. Il capogruppo del M5S non si accontenta e chiede "garanzie subito da parte del Ministero" e continua a puntare il dito sulla mancata firma a Roma e su informazioni imprecise e soprattutto in polemica con la Regione ed in particolare con Spacca e Giorgi. Quattrini all'ass. Simonella: "Noi abbiamo scoperto che la firma non c'è stata. Perché il comune non ha smentito la notizia ed ora il pedaggio quanto sarà, quello richiesto dal concessionario per l'uscita ad ovest."

A riguardo l'ass. Simonella replica: "Il 26 agosto scorso l'incontro al Ministero sullo stato di avanzamento dell'uscita ad ovest, questo dopo due anni di mancato avanzamento. Noi ora vogliamo fare i san tommasi". La volontà dell'assessore delegato direttamente dal Sindaco, é dunque, quella di andare in fondo alla questione, ma per quanto riguarda notizie diverse, diffuse da altri Enti, dice: "Rispondo solo delle dichiarazioni fatte del Comune. Noi abbiamo avuto rassicurazioni sulla firma, non la firma". Ed ora spetterà alla Simonella seguire la questione spinosa dell'Uscita ad ovest. Una questione dove il consigliere grillino Quattrini teme "rimarrà un'opera incompleta ed i danni saranno altissimi per cittadini di Ancona".

Il primo cittadino Valeria Mancinelli non lascia correre e dichiara che a breve vorrà "vedere sulla carta la firma di questo contratto" e che "starà sopra a tutti perché l'opera venga realizzata". "Saranno richiesti, inoltre, formalmente al ministero tutti gli atti ed il piano di fattibilità".

La solidarietà a Quattrini viene anche da parte del Capogruppo Italo D'Angelo: "Parole forti come terrorismo da parte di esponenti della Regione ai 5 stelle non adrebbero pronunciate. Al capogruppo 5 stelle affermo la mia stima e solidarietà."

Tra le interrogazioni urgenti anche la mozione d'ordine e un richiamo al regolamento da parte del pidiellino Berardinelli sulla situazione delle scuole post terremoto: "Ho richiesto un quadro tecnico delle strutture delle scuole dopo terremoto a 10 gg dalla riapertura. Questa relazione non mi é stata presentata e ora, dopo le scosse di terremoto, la vogliamo in tempi brevissimi". A replicare l'ass. ai lavori pubblici Urbinati. "Per quello che riguarda le scuole le verifiche sono state effettuate, ma non è stato evidenziato nulla, dunque non esistono schede tecniche. Faremo fare le relazioni che lei richiede". Berardinelli ho sollecitato una relazione sulle scuole pubbliche di Ancona con tanto di data e firma, dal momento che i documenti presentati risalvono a valutazioni ormai passate.

Integrate anche le deleghe agli assessori. A Sediari, oltre alla mobilità, anche la delega della M&P parcheggi, a Fiorillo, oltre ai rifiuti, anche Anconamabiente, a Foresi anche la protezione civile, sicurezza e traffico, a Guidotti i servizi informatici, alla Simonella anche trasporti e Conerobus. Mentre ad Urbinati la resta la delega al patrimonio.

Si continua con l'ordine dei lavori con la proposta di Giunta al Consiglio sull'Inbocco sud galleria del Risorgimento ed il verbale d'urgenza. redatto dall'ing Lucchetti. Mentre precedentemente il verbale di urgenza andava ad intervenire su fondi fuori bilancio per un milione e 300 mila euro (oneri per i lavori del secondo stralcio), ora sono compresi nel bilancio. Passa, dunque, in aula la delibera con tanto di immediata eseguibilita.

Si apre in aula di Consiglio il dibattito sugli indirizzi di governo, tanta la carne al fuoco. Si parla dell'abolizione di Imu e di dove trovare questa mancata entrata, di TPL, di porto, delle Fondazioni, ma anche di sforamento di PM10, della proposta di pannelli solari in Piazza Pertini per l'energia, dell'impianto di riciclo di rifiuti promesso e mai creato, del Turismo ad Ancona, sicurezza e non solo.

E mentre Crispiani (Sel) dice "no" a decisioni prese altrove come Imu e non solo. Quattrini ribadisce che é necessario "il superamento del localismo da parte del comune di Ancona che dovrebbe essere esempio". A proposito si parla dell'impianto di riciclo rifiuti mai realizzato da AnconAmbiente che, stando a Quattrini, nessuno della Giunta rivendica e poi la questione delle Fondazioni che a breve dovrà essere votata in aula alla stregua, dice Quattrini, "di documentazione girata ai Consiglieri all'ultimo secondo". Il 23 settembre i consiglieri saranno chiamati a votare un atto di indirizzo sulle Fondazioni ovvero un piano strategico. Un piano che dovrà essere però, afferma Quattrini, "effettivamente sostenibile".

Il Consigliere Tombolini rimarca invece la necessità di riaffronatre l'efficienza della macchina comunale come ad esempio sulla servizio pasti e merende che a suo avviso é da ritenere un "disastro di inefficienza" e andrebbe piuttosto esternalizziamo del tutto o controllato direttamente. Si al cambio dei dirigenti del Comune e di necessità di competenze specifiche per chi ricopre ruoli nelle partecipate.

Il sindaco Mancinelli non si risparmia e replica ancora a Quattrini: "questo progetto dovrà essere sostenibile come dice lei. Arriverà e dovrà essere deciso entrò settembre e la prima decina di ottobre. Non c'é la tattica dell'ultimo secondo. E sulla politica dei rifiuti é intenzione di questa Amministrazione fare un consiglio comunale sul ciclo dei rifiuti. Il 9 settembre l'incontro con l'Ata per assumere alcuni orientamenti su questioni annose andranno presi, non definitivi, né pregiudicanti. Per sgombrare il campo dalla strumentalità, già dai primi trenta giorni di amministrazione nei primi due consigli non potevamo fare delibere per motivi tecnici ed ora che calendarizziamo arriva la polemica da alcuni della minoranza della tattica dell'ultimo secondo."

Ed ancora la Mancinelli dichiara rivolta all'aula: "Massima apertura nel merito delle questioni. Sulla sicurezza, replica ad D'Angelo, avevamo pensato di non rinchiuderla in un solo assessorato e sul Turismo noi abbiamo detto che Ancona non ha una tradizione turistica. A breve Castellani, ex sindaco di Torino, sarà ad Ancona per aiutarci. E' stato lui l'artefice di un piano strategico turistico realizzato in una città che non aveva attrazione turistica. A breve una conferenza stampa sul piano strategico della città a cui tutti i consiglieri saranno chiamati a contribuire".

IMU-Governo e Sanità-Regione. Mentre sulla mancata entrata dell'Imu da parte dei comuni, in attesa della service tax nel 2014, il sindaco di Ancona sottolinea. "Sul l'Imu non ho fatto una polemica. È un teatrino del tutto stucchevole, se non c'é l'mu, ci sarà la tares o comunque un'altra tassa. Senza Imu viene a mancare un terzo delle entrate. Io come Sindaco di una città d'Italia chiedo al governo come reperire quelle risorse certe, come fare a recuperarle o farle trasferire e non ovviamente con i miracoli. Altrimenti la manutenzione delle strade c'è la sognamo."

"E mentre ci si chiede di stare con la schiena piegata sulle questioni nazionali - ha aggiunto la Mancinelli - l'altra questione spinosa viene dalla Sanità e dalla Regione. Noi non vogliamo fare guerre né a Roma, né ad Ancona, ma dobbiamo far presente a schiena dritta, sia nei confronti di Letta e lupi, sia per la Regione e gli Ass. Regionali, le nostre ragioni." La guerra, come la chiama l'avv. Mancinelli, non ci sarà, ma solo a certe condizioni: "Guerra contro nessuno, ma pretese che il comune di Ancona abbia risposte".

Ed in particolare urgono risposte sulla questione del Porto e dell'uscita ad Ovest, dove la firma ancora, non c'é stata. "Se dopo due anni di aggiudicazione della gara - ha concluso la Mancinelli - non si è ancora firmato il contratto, vuol dire che qualcosa non va. Perlomeno, per quanto concerne la Sanità regionale, si riesce a discutere, c'é dialogo e chiediamo il rispetto degli impegni presi. Bene se ci saranno atti amministrativi chiari altrimenti saremo sempre vigili."






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-09-2013 alle 22:54 sul giornale del 03 settembre 2013 - 1112 letture

In questo articolo si parla di sanità, attualità, consiglio comunale, ancona, laura rotoloni, imu, valeria mancinelli

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