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POLITICA |
da On. Emanuele Lodolini |
On Lodolini: estinzione anticipata dei mutui degli enti locali. Una interrogazione del Pd in Commissione Finanza |
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L'on Emanuele Lodolini sta lavorando nel gruppo di lavoro del Pd della Commissione Bilancio a proposte di revisione del patto di stabilità.
Contestualmente il gruppo Pd in Commissione Finanza ha presentato un'interrogazione volta a rivedere l’attuale disciplina in materia di estinzione anticipata dei mutui degli Enti locali. Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha risposto che l’indennizzo previsto per l’estinzione anticipata dei mutui concessi dalla Cassa Depositi e Prestiti ha la finalità di recuperare i costi connessi al disallineamento tra i tassi dell’originaria provvista necessaria ai fini della concessione del finanziamento e i tassi di mercato vigenti al momento del rimborso anticipato. |
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POLITICA
On Lodolini: estinzione anticipata dei mutui degli enti locali. Una interrogazione del Pd in Commissione Finanza
L'on Emanuele Lodolini sta lavorando nel gruppo di lavoro del Pd della Commissione Bilancio a proposte di revisione del patto di stabilità.
Contestualmente il gruppo Pd in Commissione Finanza ha presentato un'interrogazione volta a rivedere l’attuale disciplina in materia di estinzione anticipata dei mutui degli Enti locali. Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha risposto che l’indennizzo previsto per l’estinzione anticipata dei mutui concessi dalla Cassa Depositi e Prestiti ha la finalità di recuperare i costi connessi al disallineamento tra i tassi dell’originaria provvista necessaria ai fini della concessione del finanziamento e i tassi di mercato vigenti al momento del rimborso anticipato.
Ciò significa che la riduzione di tale indennizzo potrebbe avere conseguenze per la società in termini di redditività ed equilibrio economicopatrimoniale. In particolare, ha spiegato il Ministero, per i mutui a tasso variabile viene chiesto un indennizzo in misura forfetaria pari allo 0,125% del debito residuo oggetto di rimborso, a copertura degli oneri connessi alla gestione del prestito; la possibilità che vengano estinti mutui a tasso fisso senza indennizzo o con indennizzo non superiore allo 0,50% per mutui in essere a tassi superiori a quelli vigenti sul mercato creerebbe un’asimmetria rispetto al fatto che la Cassa Depositi e Prestiti resta obbligata a corrispondere tassi anche elevati nei confronti dei risparmiatori che hanno sottoscritto buoni postali. Inoltre indennizzi inferiori allo 0,50% potrebbero condurre alla
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L'on Emanuele Lodolini sta lavorando nel gruppo di lavoro del Pd della Commissione Bilancio a proposte di revisione del patto di stabilità.
Contestualmente il gruppo Pd in Commissione Finanza ha presentato un'interrogazione volta a rivedere l’attuale disciplina in materia di estinzione anticipata dei mutui degli Enti locali. Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha risposto che l’indennizzo previsto per l’estinzione anticipata dei mutui concessi dalla Cassa Depositi e Prestiti ha la finalità di recuperare i costi connessi al disallineamento tra i tassi dell’originaria provvista necessaria ai fini della concessione del finanziamento e i tassi di mercato vigenti al momento del rimborso anticipato.
Ciò significa che la riduzione di tale indennizzo potrebbe avere conseguenze per la società in termini di redditività ed equilibrio economicopatrimoniale. In particolare, ha spiegato il Ministero, per i mutui a tasso variabile viene chiesto un indennizzo in misura forfetaria pari allo 0,125% del debito residuo oggetto di rimborso, a copertura degli oneri connessi alla gestione del prestito; la possibilità che vengano estinti mutui a tasso fisso senza indennizzo o con indennizzo non superiore allo 0,50% per mutui in essere a tassi superiori a quelli vigenti sul mercato creerebbe un’asimmetria rispetto al fatto che la Cassa Depositi e Prestiti resta obbligata a corrispondere tassi anche elevati nei confronti dei risparmiatori che hanno sottoscritto buoni postali. Inoltre indennizzi inferiori allo 0,50% potrebbero condurre alla

