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Falconara: Paolinelli (Sel): ambiente, 'Mediocrità al potere'

Claudio Paolinelli 4' di lettura 15/09/2013 - Un sindaco che non trova di meglio che ironizzare sulle persone (su di me che sto in silenzio ad ascoltare in platea) durante il suo intervento conclusivo al consiglio comunale, sapendo che non è possibile poterlo controbattere, è un sindaco mediocre. E' accaduto anche questo venerdì al consiglio comunale di Falconara Marittima, come se la campagna elettorale non fosse finita già da alcuni mesi.

Sindaco mediocre, che cerca di avvalorare le sue deboli convinzioni, innervosito forse dalla inadeguatezza con cui lui e la sua Giunta gestiscono le varie problematiche riguardanti l'ambiente negli ultimi mesi. Uno stile imitato da altri componenti della maggioranza. Falconara è avvolta dai miasmi di vario genere da parecchio tempo, i cittadini si lamentano e protestano e il problema non viene risolto. La presenza ieri di autorevoli rappresentanti dell'Arpam e della Provincia di Ancona, non è stata risolutiva, come prevedibile. Si affronta il problema delle "puzze" di Castelferretti come se fosse coperto dal segreto di Stato. Credo che si possa dire che la Procura è stata informata della questione perché è semplicemente un atto dovuto, una procedura abituale dell'ente di controllo (ARPAM). Quindi niente di particolarmente segreto. La documentazione peraltro è stata consegnata alla Procura il gennaio 2013. Il Comune dice di aver chiesto l'accesso agli atti. Sarebbe interessante conoscerne la data di richiesta, tanto per capire con quanta sollecitudine il comune si sia attivato. L'idea che mi sono fatto, tuttavia, è che gli odori maleodoranti i cittadini di Castelferretti se li dovranno tenere, perché se provengono dall'impianto (che ancora nessuno nomina), questi sono previsti dall'autorizzazione che è stata rilasciata. Forse si potranno attenuare gli effetti, ma le puzze sono dirette conseguenze della lavorazione, e rispetteranno "certamente" i limiti di Legge.

Un po' come succede da sempre con l'aria irrespirabile provocata dai fumi della raffineria, che anche ieri ha ammorbato Falconara. Forse sarebbe stato meglio considerare il problema al momento della concessione. Sindaco mediocre, dicevo, per il comportamento che il ruolo non dovrebbe permettergli, almeno non in sede istituzionale. I pochi che sono rimasti ad ascoltare fino alla fine hanno potuto "apprezzarne" le finezze. Mediocre anche la politica che ne consegue. Ieri sono state approvate le linee programmatiche del mandato amministrativo 2013/2018. Un programma povero di idee, come ho già avuto modo di dire. Un programma senza la minima prospettiva per il futuro, povero di progetti e intenzioni sui temi fondamentali in questo terribile periodo di crisi. La questione sociale è affrontata non tenendo conto della situazione economica precaria di molti cittadini. Quella ambientale invece come se la nostra città fosse circondata da boschi secolari e da fiori profumati, e non da una raffineria, dall'aeroporto, strade intasate dal traffico, nel bel mezzo di un'area ad alto rischio di incidenti ambientali. Una cosa interessante l'ha detta il dottor Orilisi dell'Arpam. Ha ammesso che il suo centro ha difficoltà ad attivarsi con celerità in caso di emergenze come quelle degli odori, che al contrario avrebbero bisogno di un veloce intervento per cercare di individuarne le cause. Il dirigente ha detto che è il Comune l'ente che per primo deve attivarsi.

Il problema è che non ci sono le risorse. Mancano i soldi è vero. Peccato però che questa amministrazione abbia deciso di annullare tutti i contenziosi con la raffineria, rinunciando ai possibili risarcimenti milionari. Quei contenziosi avevano previsti i costi di gestione per l'istituzione dei vigili ambientali, che con la loro professionalità avrebbero potuto garantire alla popolazione rapidi e mirati interventi. Peccato! Su una cosa il sindaco e gli assessori (alcuni intervenuti con sarcasmo) hanno ragione. Questa amministrazione è pienamente legittimata dall'esito del recente voto amministrativo. Una vittoria netta, e quindi possono far valere questo risultato ineccepibile ogni volta, soprattutto quando non riescono a giustificare le loro azioni con motivazioni più concrete. E' vero gli elettori hanno riconfermato la fiducia a Brandoni e alle liste di destra a lui collegate, anche se alle elezioni quasi la metà degli elettori non ha partecipato al voto. E questa è comunque è una riflessione che dovremmo fare tutti. Resta il diritto di critica che non mancherà da parte della opposizioni, nel consiglio comunale e fuori. Diritto sacrosanto di cui non intendo privarmi!






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-09-2013 alle 17:22 sul giornale del 16 settembre 2013 - 1297 letture

In questo articolo si parla di attualità, ancona, falconara marittima, Claudio Paolinelli, SeL, Sinistra Ecologia e Libertà

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