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Centenario della nascita di Plinio Acquabona: uno scrittore innamorato della scrittura

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Ricorre quest’anno il Centenario della nascita di Plinio Acquabona, lo scrittore cattolico di ispirazione religiosa nato nel 1913 ad Ancona dove è morto nel 2002; per onorarne la memoria si è tenuto nel Palazzo della Prefettura di Ancona, il 25 ottobre, un convegno di studi dal titolo “Scrittura, tu sarai la mia donna”.

Il convegno -che è stato patrocinato da Comune di Ancona, Provincia di Ancona, Prefettura di Ancona, Assemblea Legislativa delle Marche, Irlesoma, Accademia marchigiana di scienze lettere e arti, Università di Macerata e Urbino- si è articolato in due sessioni, presiedute rispettivamente da Alfredo Luzi e Giovanni Antonucci con la partecipazione di docenti universitari e scrittori. Sono stati presi in considerazione di Plinio Acquabona numerosi aspetti e momenti della sua produzione letteraria e teatrale, nonché della sua vita, e precisamente: la trascendenza in poesia (Paolo Valesio), il teatro dell’Assoluto (Giovanni Antonucci), i racconti e i romanzi pubblicati (Giuseppe Farinelli), un romanzo inedito (Carla Carotenuto), una raccolta poetica (Fabio Serpilli), le conversazioni (Giancarlo Galeazzi), gli anni della formazione, la poesia tra fisica e metafisica (Alfredo Luzi), il paesaggio dei segni (Giorgio Luzzi), l’ascolto (Gastone Mosci), l’immagine nella parola (Francesco Acquabona).

Dunque un intenso e articolato programma, che ha ben celebrato la ricorrenza di una personalità che, nella scrittura, ha trovato il suo centro culturale ed esistenziale, tanto che il convegno è stato intitolato “Scrittura, tu sarai la mia donna”. Hanno presenziato all’incontro i figli Maria Pia e Francesco, hanno portato il loro saluto alcune autorità rappresentative degli enti promotori dell’iniziativa, che si si è iscritta nelle celebrazioni per il 2400° della fondazione di Ancona, occasione utile non solo per ripercorrere alcuni tratti salienti della storia della Dorica, ma anche per richiamare l’attenzione su alcune figure del panorama culturale contemporaneo: è il caso di Plinio Acquabona, al quale va riconosciuto un posto di tutto rilievo come poeta (ha pubblicato presso gli editori Bucciarelli, L’Astrogallo, Marcelli di Ancona), come drammaturgo (ha pubblicato tra l’altro Il segno da Spirali di Milano) e come narratore (ha pubblicato, oltre a racconti, il romanzo Come la luce immobile e dovunque da Garzanti).



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-10-2013 alle 16:01 sul giornale del 29 ottobre 2013 - 2430 letture