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comunicato stampa

On. Agostinelli: Uscita ad ovest, 'Ennesima burla' una interrogazione urgente a risposta orale in Commissione

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Donatella Agostinelli

Uscita ad ovest, 'Ennesima burla'. Una interrogazione urgente a risposta orale in Commissione dell'On. Agostinelli.

Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti e al Ministro dell’economia e delle finanze, premesso che per sapere su l’ultimatum lanciato dal Ministero delle infrastrutture all’impresa Impregilo è attesa a giorni la risposta della cordata di imprese. Entro la settimana è atteso un incontro a Roma tra i responsabili del Ministero e un rappresentante di Impregilo per chiudere la partita: o si firma il contratto d’appalto o scattano le sanzioni e le penali per le imprese che hanno vinto la gara. Inoltre sarebbe questo l’aut aut che il Ministero ha posto alla cordata di imprese vincitrici della gara del project financing, grazie alla proposta a costo zero per lo Stato. A confermare la situazione era stato lo stesso Ministro. Impregilo ha fatto delle osservazioni in merito alla convenzione a cui stiamo rispondendo in modo puntuale – ha dichiarato il Ministro Lupi -.

L’opera si deve realizzare, è un impegno che abbiamo preso. Siamo in ritardo, ma sono certo che entro novembre la questione sarà risolta”. Come già illustrato nelle precedenti interrogazioni presentate dagli interroganti, ancora senza risposta da parte del Governo, la questione riguarda la “storica firma” della convenzione per l’uscita a ovest, annunciata come avvenuta il 26 agosto 2013, successivamente smentita ma data per certa entro il 15 settembre, anch’essa smentita ma data per sicura entro il 20 ottobre, termine anch’esso spirato senza esito. Firma che riguarda una convenzione per la redazione del progetto esecutivo dell’infrastruttura da realizzare nel territorio del Comune di Ancona: la bretella di collegamento tra il porto di Ancona e la grande viabilità (A14 e SS16).

Tutto ciò, ad avviso degli interroganti, rappresenta l’ennesima burla ai cittadini e al Consiglio comunale della città che ha chiesto invano informazioni corrette e trasparenti su una strada che costa circa 500.000.000 di euro, attraversa l’area della “grande frana di Ancona” che 31 anni fa ha distrutto tre quartieri: due ospedali e un ospizio, l’università, la caserma della polizia stradale e centinaia di abitazioni e decine di imprese; pertanto chiedono di conoscere se: la famosa firma riguarda la convenzione per la progettazione dell’opera o il contratto d’appalto; risponde al vero che a Impregilo e associate siano state preannunciate, in caso di mancata firma, sanzioni e penali, in base a quali normative e con quali atti; la bozza di convenzione prevede la costruzione dell’opera “a costo zero” per lo Stato o, come appurato dagli scriventi, contributi dello Stato fino al 50% delle spese da sostenere; come e quando si intendono fornire le informazioni richieste all’unanimità del Consiglio comunale oltre un mese fa.



Donatella Agostinelli

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-11-2013 alle 01:42 sul giornale del 07 novembre 2013 - 1132 letture