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comunicato stampa

On. Carrescia: collegamento porto e A14 e nomina AP, una interrogazione

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Piergiorgio Carrescia

Interrogazione a risposta immediata in VIII Commissione al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti su collegamento stradale tra il porto di Ancona e l'autostrada A14 e e nomina AP. A presentarla il deputato anconetano Piergiorgio Carrescia.

Premesso che: il collegamento stradale tra il porto di Ancona e l'autostrada A14, tramite la bretella di collegamento alla variante alla Strada Statale n. 16, è opera di fondamentale importanza per l’economia delle Marche. Il collegamento stradale tra il porto di Ancona e l'Autostrada A14, il cui costo complessivo è di 574,5 milioni di euro, è compreso nel 1o delle infrastrutture strategiche e di preminente interesse nazionale del 2001, valenza confermata nel documento «Infrastrutture prioritarie» del M.I.T. del 2006 e fa parte dell'“Intesa generale quadro” sottoscritta tra la Regione Marche e la Presidenza del Consiglio dei Ministri; il progetto preliminare, redatto dall'Anas nel 2005, è stato inserito nel master plan delle opere da realizzare mediante l'istituto del project financing che, alla fine dell’iter, è stato aggiudicato al promotore, l’ATI Impregilo – Astaldi – Pizzarotti – Itinera ed approvato dal CIPE nel maggio 2010.

Nel 2011 l'Agenzia per le infrastrutture stradali ed autostradali che opera all’interno del M.I.T. ha sostituito l'ANAS in qualità di stazione appaltante. Nonostante il tempo trascorso ed i continui solleciti sia della Regione Marche sia del Comune di Ancona sia con diverse interrogazioni parlamentari (ancora senza risposta) non è stata ancora firmata la Convenzione con l’ATI Impregilo – Astaldi – Pizzarotti – Itinera; la realizzazione di tale infrastruttura autostradale è elemento indispensabile per adottare qualsiasi scelta di programmazione delle attività del Porto di Ancona; al tempo stesso, una efficace e autorevole governance dell’Autorità portuale è fattore cruciale per un rapido completamento dei lavori per la realizzazione dell’opera in questione; tuttavia, la situazione del sistema portuale di Ancona si sta aggravando oltre che per la mancanza di adeguati collegamenti con la grande viabilità nazionale, anche per la mancata nomina del Presidente dell’Autorità Portuale che è commissariata dal maggio scorso privando la realtà locale di un interlocutore forte ed autorevole;

il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, con decreto del 7 maggio 2013 ha nominato l'avv. Luciano Canepa quale Commissario straordinario dell'Autorità portuale dorica “fino alla nomina del presidente e comunque per un periodo non superiore a sei mesi decorrenti dall'8 maggio 2013”. Il Commissario attuale è anche il Presidente uscente dell’A.P. di Ancona, scaduto nel marzo scorso, la nomina del quale a suo tempo era stata enfatizzata come foriera di impegni di finanziamento di rilevanti opere portuali per oltre 210 milioni da parte dell’allora Ministro Matteoli, impegni del tutto disattesi; la nomina del Commissario è avvenuta sebbene gli Enti locali avessero provveduto dal gennaio scorso alla comunicazione della terna prevista dalla legge. Nella terna, si evidenzia, è inserito anche l’attuale Presidente della Camera di Commercio di Ancona, sulla cui indicazione c’è piena convergenza, di recente pubblicamente ribadita, da parte di Regione Marche, Provincia e Comune di Ancona nonché delle forze politiche e delle Associazioni locali di Categoria; il porto internazionale di Ancona ha un ruolo fondamentale per lo sviluppo della regione Marche nonché strategico nel contesto dei rapporti fra l’Italia con i Paesi dei Balcani e con tutta la regione macro-Adriatica.



Piergiorgio Carrescia

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-11-2013 alle 18:57 sul giornale del 07 novembre 2013 - 981 letture