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comunicato stampa

Camerata Picena: Giannoni, 'SIC 1, la società compartecipata verso il fallimento'

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"SIC 1, la società compartecipata da numerosi enti locali della Provincia di Ancona, verso il fallimento. Ancora una volta pagheranno i cittadini?".

La complicata vicenda della Società a totale capitale pubblico, la SIC 1, fondata dal Comune di Chiaravalle e ora compartecipata da numerosi enti locali della Provincia di Ancona e non solo era stata già pochi mesi fa oggetto di una discussione nel consiglio comunale di Camerata stimolata da una interrogazione presentata dal gruppo consiliare “Il Paese che vorrei”. Anche la qualità dei servizi forniti dalla società negli anni precedenti vedi quello, al tempo tanto sbandierato, della video sorveglianza, aveva evidenziato ombre oggetto di dibattito in consiglio comunale. Ma oggi si apprende che l’Amministrazione Comunale di Chiaravalle con una delibera di giunta del 31.10.2013 avrebbe deciso di dare mandato ai propri rappresentanti nell’assemblea dei soci della società di chiedere l’avvio della procedura fallimentare pena il rischio di bancarotta è un ulteriore, grave, elemento di preoccupazione anche perche nella stessa delibera, la Giunta di Chiaravalle lamenta la non chiarezza dei bilanci consegnati e si fa esplicito rifermento a una situazione debitoria ingente e insanabile. Le voci e per stessa affermazione dell’attuale presidente che oggi ci risulta dimissionario il buco supera i 5 milioni di euro!

La nostra preoccupazione per l’evolversi della vicenda e per le possibili ricadute negative sui bilanci comunali è notevole. Per questo abbiamo presentato una interrogazione urgente al Sindaco di Camerata Picena (anch’esso, insieme agli altri comuni dell’Unione “Terra dei Castelli”socio della SIC1) per conoscere se l’Amministrazione comunale di Camerata è stata preventivamente messa a conoscenza della decisione del Comune di Chiaravalle e se e con quali indicazioni è stato approvato l’ultimo bilancio della società.

Infine, in considerazione dell’incerta giurisprudenza che riguarda la possibilità di fallimento delle società interamente partecipate da istituzioni pubbliche, abbiamo chiesto quali atti di tutela l’Amministrazione intende intraprendere affinché il carico debitorio a carico del Comune di Camerata, nel caso presumibilmente ingente, possa essere recuperato dalle responsabilità oggettive e soggettive di questo “fallimento”. Insomma non vorremmo che le scelte che a questo punto si dimostrerebbero “scellerate” di qualche amministratore ricadessero pesantemente sui cittadini già tartassati su tanti fronti.

Il Consigliere Comunale di Camerata P. Giannoni Andrea “Paese che vorrei”



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-11-2013 alle 17:27 sul giornale del 18 novembre 2013 - 1780 letture