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Montacuto: si chiamava Michele Riccardi l'uomo suicida in cella. Aveva tentato di estorcere denaro al fratello della Boldrini

Il carcere di Montacuto 1' di lettura Ancona 16/11/2013 - Si chiamava, Michele Riccardi, il detenuto che si è impiccato con un lezuolo al collo nella sua cella venerdì pomeriggio ed orami era noto, con una vicenda balzata sui media nazionali, per aver tentato di estorcere denaro al Fratello, Ugo, del presidente della Camera Laura Boldrini.

Riccardi dal 15 settembre scorso era in attesa di giudizio presso il carcere circondariale di Montacuto ad Ancona. Aveva atteso l'ora d'aria in cortile dei suoi tre compagni di cella per farla finita con un lenzuolo.

Per lui nulla da fare rinvenuto esamine dal personale di circondariale. Un'altra tragedia questa che si consuma in carcere e crea un alone di mistero sulle motivazioni del gesto, motivazioni che sembrano portare, data il rinvenimento di un messaggio, alla mancata concessione, più volte richiesta dall'uomo, agli arresti domiciliari.






Questo è un articolo pubblicato il 16-11-2013 alle 09:55 sul giornale del 18 novembre 2013 - 2805 letture

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