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CRONACA

19.11.2013 17:28
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di Laura Rotoloni
vivere.biz/laurarotoloni

Tragica morte di Rita Pincini. Si ipotizza il reato di 'omicidio colposo' per l'altra mamma

Polizia Municipale

Continuano le indagini, dopo il tragico incidente di mercoledì scorso sulla variante a Torrette, dove ha perso la vita la giovane mamma 29enne Rita Pincini. Ora si ipotizza il reato di "omicidio colposo" per l'altra mamma al volante. Gli inquirenti: "Mancano testimonianze dirette".

Proseguono le indagini sul tragico incidente a Torrette dove a perso la vita, dopo uno scontro frontale con un'altra auto, la giovane mamma, Rita Pincini, di soli 29 anni. Ed ora per l'altra donna, nonchè mamma, al volante si ipotizza il reato di "Omicidio Colposo".

"Le indagini sono ancora in corso sul frontale - ci dicono dalla Municipale - ancora non è chiara la dinamica dell'incidente, nonostante i rilievi. Le difficoltà maggiori che si aggiungono al caso sono anche la mancanza di testimonianze dirette, nessuno ha visto e la mamma sopravvissuta non ricorda nulla dell'episodio".

Al vaglio, dunque, ogni dettaglio del sinistro e - ci spiegano ancora dall'Ufficio - l'inscrizione nel registro degli indagati della persona in questione è una "normalità" in questi casi. Ma che poi saranno le indagini e gli ulteriori sviluppi a definire gli esiti di questa triste vicenda. "Valuteremo ogni singolo elemento acquisito - concludono dalla Municipale - e poi tutta la documentazione in nostro possesso sarà affidata all'Autorità Giudiziaria, ai Periti e non solo percorrendo il normale iter procedurale".

Aprilo qui https://vivere.me/UJg
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Tragica morte di Rita Pincini. Si ipotizza il reato di 'omicidio colposo' per l'altra mamma

Polizia Municipale

Continuano le indagini, dopo il tragico incidente di mercoledì scorso sulla variante a Torrette, dove ha perso la vita la giovane mamma 29enne Rita Pincini. Ora si ipotizza il reato di "omicidio colposo" per l'altra mamma al volante. Gli inquirenti: "Mancano testimonianze dirette".

Proseguono le indagini sul tragico incidente a Torrette dove a perso la vita, dopo uno scontro frontale con un'altra auto, la giovane mamma, Rita Pincini, di soli 29 anni. Ed ora per l'altra donna, nonchè mamma, al volante si ipotizza il reato di "Omicidio Colposo".

"Le indagini sono ancora in corso sul frontale - ci dicono dalla Municipale - ancora non è chiara la dinamica dell'incidente, nonostante i rilievi. Le difficoltà maggiori che si aggiungono al caso sono anche la mancanza di testimonianze dirette, nessuno ha visto e la mamma sopravvissuta non ricorda nulla dell'episodio".

Al vaglio, dunque, ogni dettaglio del sinistro e - ci spiegano ancora dall'Ufficio - l'inscrizione nel registro degli indagati della persona in questione è una "normalità" in questi casi. Ma che poi saranno le indagini e gli ulteriori sviluppi a definire gli esiti di questa triste vicenda. "Valuteremo ogni singolo elemento acquisito - concludono dalla Municipale - e poi tutta la documentazione in nostro possesso sarà affidata all'Autorità Giudiziaria, ai Periti e non solo percorrendo il normale iter procedurale".


Tragica morte di Rita Pincini. Si ipotizza il reato di 'omicidio colposo' per l'altra mamma
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Tragica morte di Rita Pincini. Si ipotizza il reato di 'omicidio colposo' per l'altra mamma

Continuano le indagini, dopo il tragico incidente di mercoledì scorso sulla variante a Torrette, dove ha perso la vita la giovane mamma 29enne Rita Pincini. Ora si ipotizza il reato di "omicidio colposo" per l'altra mamma al volante. Gli inquirenti: "Mancano testimonianze dirette".

Proseguono le indagini sul tragico incidente a Torrette dove a perso la vita, dopo uno scontro frontale con un'altra auto, la giovane mamma, Rita Pincini, di soli 29 anni. Ed ora per l'altra donna, nonchè mamma, al volante si ipotizza il reato di "Omicidio Colposo".

"Le indagini sono ancora in corso sul frontale - ci dicono dalla Municipale - ancora non è chiara la dinamica dell'incidente, nonostante i rilievi. Le difficoltà maggiori che si aggiungono al caso sono anche la mancanza di testimonianze dirette, nessuno ha visto e la mamma sopravvissuta non ricorda nulla dell'episodio".

Al vaglio, dunque, ogni dettaglio del sinistro e - ci spiegano ancora dall'Ufficio - l'inscrizione nel registro degli indagati della persona in questione è una "normalità" in questi casi. Ma che poi saranno le indagini e gli ulteriori sviluppi a definire gli esiti di questa triste vicenda. "Valuteremo ogni singolo elemento acquisito - concludono dalla Municipale - e poi tutta la documentazione in nostro possesso sarà affidata all'Autorità Giudiziaria, ai Periti e non solo percorrendo il normale iter procedurale".

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