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comunicato stampa

Dissesto Idrogeologico: On. Lodolini, 'Basta alibi. Norme da Governo, Parlamento e Regioni. Ridicoli 30 mln Stabilità'

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emanuele lodolini
"La tragedia avvenuta in Sardegna e i danni della scorsa settimana nelle Marche sono le conseguenze drammaticamente e tristemente ovvie di mutamenti climatici che causano con sempre maggiore frequenza eventi climatici estremi, la fragilità del nostro territorio, resa ancor più critica dal cattivo uso del suolo che la politica non ha saputo contrastare".

"Per non piangere altre vittime innocenti é necessario che la politica, ai vari livello, cambi passo. Basta alibi: governo e parlamento accelerino l'iter delle norme contro il consumo di suolo e mettano finalmente in atto serie politiche di prevenzione. Le Regioni adottino leggi in materia di urbanistica in cui venga sancito il principio che occorre costruire sul costruito, senza consumare nuovo territorio". Così Emanuele Lodolini, che sul tema manutenzione del territorio ha depositato una sua mozione in Parlamento.

"Necessario anche stanziare più fondi per la difesa del suolo, a partire dalla legge di Stabilità, tenendo conto della risoluzione approvata all'unanimità della Commissione Ambiente della Camera di cui sono primo firmatario. I 30 milioni di euro stanziati per il 2014 sono una miseria".

"Il costo della mancata prevenzione misurata dal costo dei danni provocati da terremoti, frane, alluvioni dal 1944 al 2012 e' stimata in 242,5 miliardi di euro, 3,5 miliardi l'anno, di cui il 10% per dissesto idrogeologico. Si stima che ogni euro speso in prevenzione da rischio inondazioni consentirebbe di risparmiare sei euro di danni."

“Inoltre le azioni di adattamento, prosegue Lodolini, apriranno nuove opportunità sui mercati e creeranno nuovi posti di lavoro in settori quali quelli delle tecnologie agricole, della gestione degli ecosistemi, dell'edificio di qualità, della gestione delle acque e nel settore in particolare dell'ICT. Le imprese italiane, incluse le Pmi di cui è ricco il nostro territorio, hanno l'occasione di fare da apripista nello sviluppo di prodotti e servizi funzionali ad aumentare la resilienza al cambiamento climatico dei territori, delle città e delle comunità , consentendo al contempo di cogliere opportunità commerciali in tutto il mondo”.



emanuele lodolini

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-11-2013 alle 21:36 sul giornale del 21 novembre 2013 - 1806 letture