Rubini e Crispiani: 'Vendita del patrimonio pubblico: nulla da festeggiare!'
Nello stesso momento in cui il governo italiano presenta un piano di alienazioni e privatizzazioni per 15 miliardi di euro, contemporaneamente anche l'amministrazione comunale avvia la (s)vendita del proprio patrimonio.
Sono di qualche giorno fa le dichiarazioni dell'assessore al patrimonio Urbinati soddisfatto e contento di aver svenduto a 150mila euro l'ex scuola di Montacuto. Ma l'elenco degli obiettivi da regalare al primo privato che passa è ampio e va dall'ex colonia dei Mutilatini di portonovo passando per alcuni terreni agricoli in almeno tre diverse occasioni.
Ovviamente, viste le condizioni di mercato, tutto a prezzi stracciati. In sostanza l'amministrazione rinuncia a fare del proprio patrimonio fonte di nuove forme di autogestione, reddito e socialità nè tantomeno risorsa per rispondere all'emergenza abitativa ogni giorno più grave. Per l'ennesima volta non vogliamo rinunciare a denunciare la resa della politica ai dogmi del dio mercato!
Francesco Rubini e Stefano Crispiani, gruppo consiliare SEL Ancona Bene Comune
Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-11-2013 alle 00:11 sul giornale del 28 novembre 2013 - 1519 letture
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