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Arriva il bando per street writer ad Ancona. Un modo per rendere omaggio alla città

paolo marasca 3' di lettura Ancona 20/12/2013 - Arriva il bando per street writer ad Ancona. Un modo per rendere omaggio alla città nei suoi 2400 anni dalla fondazione, ma anche per togliere dal degrado abbellendola con l'arte nei luoghi critici della città. Ecco il bando.

Partirà il 10 Gennaio il concorso 'Reart' creato dalla collaborazione tra l'Associazione A2O e l'Assessorato alla Culura e le Politiche Giovanili del Comune di Ancona. Grazie a quelli che contribuianno a questo concorso di idee, poi selezionate, si potrà ridare vita alle murate di piazzale Michelangelo, come quelle di via Sacripanti.

La scadenza per gli 'artisti' ogni nazionalità con età minima di 14 anni (sono ammessi anche quelli non professionisti, l'importante è il progetto - dicono gli organizzatori -) è il 31 Marzo. Il tema delle opere affidato a chi vorrà cimentarsi nella street art é la città di Ancona, storia e caratteristiche. Un modo per onorare la ricorrenza dei 2400 anni dalla Fondazione della cittaà di Ancona. la volontà dell'associazione, come dell'assessore Marasca, è la riqualificazione urbana, soprattutto nelle zone periferiche, in una modalità che unisce l'utile al dilettevole.

"L'Arte come espressione del bello - ha detto a margine di una conferenza Matteo Bilei di A2O - che ricomprende sì la riqualificazione, ma arriva ad influenzare il contesto sociale proprio toccando la percezione sensoriale delle persone. Vogliamo una città in cui l’individuo sia posto al centro: in questo senso è un piccolo passo in quella direzione. Per valorizzare la città di Ancona l'importante è la capacità di visione". Il tutto nella volonta da parte dei giovani di dialogare con le istituzioni e non in una rivoluzione selvaggia.

“Necessaria oggi - ha sottolineato l'assessore alla Cultura Paolo Marasca- una riflessione sulllos street writing e sul suo valore in un contesto urbano radicalmente mutato. Atto di protesta, richiesta di attenzione, forma artistica per affermare la propria presenza: questo è stato il writing e questo ha in qualche modo autorizzato le tag ad esistere e a infierire su altre opere dell'uomo (case, monumenti, strumenti, palazzi, strade) come segni sociali. Atto di creazione e di genesi artistica, desiderio di espressione, racconto, qualificazione di uno spazio spesso rigettante, ricostruzione dell'ambiente: questo è oggi una street art consapevole, che non nega la sua eredità ma non le rimane impigliata.”

Il progetto che ha ricevuto 2500 euro di fondi del comune e apre ai privati, inoltre, non si limiterà al bando, ma sarà l'avvio di un futuro sviluppo che prevede lezioni nelle scuole superiori, ma anche medie sulla street art. "Auspichiamo - dicono ancora dall'Associazione A2O che questo bando sia apripista per riprendere un discorso di arte muraria già avviato anni fa, come quello del Porto, pescherecci e uscita Galleria San Martino e sul quale tante altre città stanno lavorando. Dalle più famose come Berlino Londra Parigi Amsterdam fino alle più ricercate come Bristol fino ad arrivare a Milano Bologna Roma passando anche per città medio-piccole, ma di profonda cultura come Ferrara fino ai piccoli borghi di Riomaggiore, Dozza, Diamante..." Il tutto per abbellire un contesto urbano e creare poli d'arte moderna a cielo aperto.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-12-2013 alle 17:23 sul giornale del 21 dicembre 2013 - 1643 letture

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