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Scuola occupata, Mancinelli: 'Le nostre soluzioni per l'emergenza, decidete entro lunedì'

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Gli occupanti dell'ex scuola materna di via Ragusa dovranno decidere entro lunedì 13 gennaio se usufruire o meno delle soluzioni messe a disposizione dal Comune di Ancona. Lo ha annunciato il sindaco Valeria Mancinelli, affiancata dall'assessore alle Politiche Sociali Emma Capogrossi e da quello alla Partecipazione democratica Stefano Foresi, durante l'assemblea della “Casa dè Nialtri”.

"Stasera siamo qui per dare risposte all'emergenza di avere un letto dove dormire. Sono soluzioni per oggi - ha detto il Sindaco - e per un periodo provvisorio di sei mesi. Purtroppo siete tanti, le risorse non sono infinite e abbiamo centinaia di richieste di persone in difficoltà, quindi abbiamo bisogno di sapere entro lunedì quanti di voi sono interessati". Per le famiglie con bambini o per donne single c'è a disposizione un appartamento; per gli uomini single c'è un edificio con 20 posti letto affidati con progetto al GUS (Gruppo Umana Solidarietà) che mette a disposizione anche altri appartamenti. Altri 20 posti letto sono poi stati messi a disposizione dalla Curia a Palombina.

Le sistemazioni sono a disposizione per sei mesi e durante questo periodo saranno studiate soluzioni definitive. "Le soluzioni possibili per il futuro - ha continuato - vanno costruite collettivamente con le associazioni e poi decise dal Consiglio comunale. Non c'è nessuna chiusura politica a sperimentare anche forme nuove, comunitarie come quelle che avete tentato di fare in questa stuttura. Quello che non è possibile è l'occupazione, perchè da essa non nasce niente di positivo, non può essere legittimata". Il Sindaco ha ricordato che l'edificio deve essere liberato perchè ha già da tempo un'altra destinazione sociale e sono già stati stanziati i soldi per i lavori, "perché le regole vanno rispettate e voi avete violato le regole che la comunità si è data" e per problemi di sicurezza. Ma ha anche precisato che gli occupanti non avranno nessuna corsia preferenziale. "Abbiamo ricevuto in Comune - ha rivelato - telefonate ed email con sollecitazioni da parte di diversi cittadini che pensavano ci fosse un atteggiamento privilegiato nei vostri confronti. Stessa disponibilità e mezzi li avremo per tutte le persone che vivono ad Ancona, italiani e non, che hanno problemi simili".

Gli occupanti potranno avere dei colloqui diretti con gli operatori del Comune e del GUS venerdì, sabato e lunedì al secondo piano della sede comunale di piazza XXIV maggio e nel distretto del Piano, inVia Ascoli Piceno. Inoltre per eventuali richiedenti asilo, la Prefettura ha messo a disposizione altri 15 posti.

Silvana Pazzagli del centro sociale Asilo politico ha ricordato le varie occupazioni in corso in varie città italiane e la volontà di ripetere l'esperienza di co-housing in altri posti: "Siamo affezionati a questa comunità, non alle mura di questa struttura". Il sudanese Adam ha parlato a nome di tutta l'assemblea: "Siamo un corpo solo, la terra è per tutti, prima non avevamo dignità perché dormivamo in mezzo alla strada, quando siamo entrati in questa scuola ci siamo sentiti una famiglia e abbiamo imparato a vivere in una comunità. Abbiamo deciso di rimanere per rivendicare il diritto ad abitare e il diritto a costruire il nostro futuro. Non possiamo accettare soluzioni temporanee e che ci separino, vogliamo avviare un progetto di co-housing sociale. Prima eravamo degli invisibili, adesso siamo essere umani che vogliono impegnarsi insieme". Adam ha anche annunciato una resistenza passiva e pacifica di fronte allo sgombero da parte delle forze dell'ordine.

L'incontro è iniziato con un minuto di silenzio - chiesto da Karim, uno degli occupanti - dedicato a tutte le persone che "hanno dato la loro vita per dare la libertà a tutti noi, penso anche a tutte le persone morte per il disagio sociale e per la perdita della casa, i morti a Lampedusa, questo incontro vuole ricordarli". Lunedì 13 gennaio la deputata di SEL, l'Onorevole Lara Ricciatti, insieme a una delegazione di Casa dè Nialtri, verrà accolta dal Prefetto.





Questo è un articolo pubblicato il 10-01-2014 alle 10:31 sul giornale del 11 gennaio 2014 - 2586 letture