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On. Lodolini: Renzi, 'Il senso e l'ambizione di una sfida'

onorevole lodolini 3' di lettura Ancona 15/02/2014 - In queste ore ricevo messaggi che denotano un certo smarrimento e anche delusione. Capisco e comprendo, ma soprattutto rispetto, le ragioni di chi non è d' accordo sulla decisione della Direzione Nazionale.

Renzi ci ha presentato una scelta giusta e necessaria, non per se stesso, ma per l'Italia. Il Pd ha ritenuto opportuno, per uscire dallo stallo, dalla palude, mettere a disposizione del Paese il suo leader più forte, legittimato, il Segretario Matteo Renzi. Questa scelta ci carica di enormi responsabilità.

Non possiamo sbagliare. Dobbiamo sostenere Renzi in questa sfida. È il modo più serio per fare qualcosa di concreto per il nostro Paese. Se il Segretario del PD, che è il maggior Partito dentro e fuori il Parlamento, ritiene di dare un nuovo impulso alle riforme istituzionali ed economiche, compie un atto di generosità verso il Paese. Ci mette la faccia. Perché se in questa legislatura non riusciremo a fare le riforme non ci sarà una seconda possibilità. È una questione di ambizione? Si! Ma non di un singolo. Ma di una comunità, quella del Pd. L'ambizione di cambiare il Paese. Ci sono molti rischi in questa operazione. Quello di non bruciare una risorsa così grande.

La via scelta da Matteo è certamente la più difficile, la più rischiosa, la più complicata. Ma sono convinto che Matteo riuscirà a portare la sua carica innovativa e la sua forza al governo. Serviva un cambio di passo. Alle famiglie e alle imprese italiane serve un Governo più veloce, dinamico e autorevole dell'attuale, che ha fatto cose buone ma non tutto quello che serviva. Serve un esecutivo che sia in grado di rompere le incrostazioni del nostro Paese e di far ripartire l'economia e creare posti di lavoro. Quindi la questione non è chi si mette in un certo posto, ma cosa occorre fare, da subito, per rafforzare l'azione di governo.

La direzione del Pd si è pronunciata nettamente su questo. Questa vicenda sarà stata utile se da essa usciremo con un'azione di governo rilanciata e più decisa e concreta. Io credo che ce la faremo e che come Pd insieme a Renzi renderemo un servizio prezioso agli italiani. In tutto questo, fatico davvero, su un punto. Sinceramente lo dico. Non capisco chi fino a ieri criticava il Governo Letta e le larghe o meno larghe intese e oggi si fa paladino del Governo Letta.

Non capisco chi dice: sono contro le larghe intese, bisogna tornare a votare. Chi lo dice dovrebbe sapere che con questa legge elettorale, quella uscita dalla consulta, andare a votare significherebbe rifare le larghe intese. Allora perché si vogliono le elezioni? Perchè consideriamo stare all'opposizione un'opportunità? È la nostra vocazione stare all'opposizione? Non credo. Il Pd è nato per cambiare le cose. E per cambiare le cose bisogna governare e governare bene.


   

da On. Emanuele Lodolini
parlamentare Pd





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-02-2014 alle 23:36 sul giornale del 16 febbraio 2014 - 1714 letture

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