Ballanti: 'TPL e le “buone” intenzioni del governo cittadino...'

Daniele Ballanti 4' di lettura Ancona 18/02/2014 - "Il TPL e le “buone” intenzioni del governo cittadino. Il servizio rimane deludente fino a che non verrà ripristinato il servizio festivo continuativo tra le 5.30 e le 23 e annullate le prossime soppressioni feriali in arrivo".

Oggi concedono alcune corse, domani ne taglieranno molte di più, magari dopo le elezioni europee di maggio. Vengono presentate come buone le decisioni di Palazzo del Popolo di reintrodurre, in modo provvisorio, alcune corse serali cancellate due anni fa. Tale reintroduzione in realtà è un fatto dovuto per rimediare a quanto recentemente e ingiustamente tolto ai cittadini. Da tre anni, prima come segretario di Alleanza per l’Italia e poi come portavoce di Comitati di cittadini per il trasporto pubblico, la sostenibilità e il diritto degli utenti del TPL, vado chiedendo all’amministrazione, insieme ai miei collaboratori, la reintroduzione parziale di quanto cancellato dalla coalizione che governa Ancona da anni. Anche all’attuale assessore ai trasporti e al TPL è stato chiesto in un incontro ufficiale con il

“Coordinamento di cittadini per una città con più persone e meno inquinamento” di non penalizzare il servizio, ma le nostre richieste, concrete, non sono mai state accolte. A dicembre 2013, dopo due anni consecutivi di tagli di corse decisi dal governo regionale e avvallati da quello locale, a seguito dei quali hanno isolato molti quartieri, la maggioranza in Consiglio Comunale, senza accogliere gli emendamenti dell’opposizione a tutela dei cittadini e del TPL, ha approvato il nuovo piano del TPL che prevede un ulteriore taglio di corse su alcune linee urbane, nello specifico la soppressione del 33% delle frequenze feriale sulla linea 1/4, la riduzione del sabato nelle linee 2 e 3, la prossima riduzione della frequenza e del tragitto della linea 42 di quasi il 50%, la soppressione della linea 24 per i nuovi quartieri, il declassamento della maggior parte delle linee urbane a linee adduttrici, quindi non ritenute fondamentali quasi a giustificarne ulteriori tagli, oltre a confermare la soppressione del servizio festivo tra le 13 e le 15 e dopo le 19 in gran parte delle linee. Questi tagli si sono sommati ai precedenti e a soffrire ne sono stati i cittadini, gli utenti, i lavoratori licenziati e l’ambiente sempre più inquinato a causa dello scontato ricorso ai mezzi privati. E’ da questi nuovi tagli 2014 che verranno le risorse per alcune reintroduzioni serali che vengono dalla giunta presentate come segno di attenzione al TPL, ma che sono ottenute sfornendo il servizio in altri quartieri e ad altra utenza, in particolare anziani, pendolari, lavoratori.

E’ noto infatti, ma solo a chi usa il trasporto pubblico, che i festivi molti quartieri rimangono non più collegati tra le 13 e le 15 e dopo le 19, con gravi disagi soprattutto per gli anziani, così come i dipendenti ospedalieri non hanno più il bus per recarsi al lavoro durante i cambi turno di mattino, ora pranzo e sera. Non è questo il modo di andare incontro alle esigenze dei cittadini. Per tornare all’annunciata reintroduzione di alcune corse serali, nello specifico la linea 31 delle 21.15, 22.15e 23.15 sarà probabilmente un flop in quanto già la linea 30 effettua il servizio fino alle 21,35 e la linea 31 si sovrappone non solo ad essa ma anche alle corse della linea 1/3 (21.40- 22.30-23-20), sovrapposizioni inutili; sarebbe bastato la reintroduzione di una corsa attorno alle 23.30 ma sulla Flaminia con transito dentro il quartiere di Torrette, lasciata scoperta con le recenti soppressioni serali dopo le 22.30.

Come pure le frequenze ogni 30 minuti della linea 1/4 tra le 23,45 e l’1.45, ritenute troppo ravvicinate rispetto a passaggi ogni 50 minuti prima delle 23,45. Errori grossolani nella programmazione.. Forse fra tre mesi (dopo le elezioni europee e dopo aver incassato la bella propaganda), dati alla mano, il servizio sarà cancellato per poco utilizzo? Il TPL merita attenzione con gesti veri di tutela, quella tutela che manca da ben tre anni, tutela vera e non solo a ridosso delle elezioni! Si sollecita quindi la giunta a colmare, davvero, i buchi nel servizio dopo che per ben tre anni ripetutamente hanno tagliato e di ascoltare i Comitati di cittadini ignorati ogni volta che si taglia!

Daniele Ballanti Comitati di cittadini per il trasporto pubblico, la sostenibilità e il diritto degli utenti del TPL






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-02-2014 alle 16:15 sul giornale del 19 febbraio 2014 - 1617 letture

In questo articolo si parla di attualità, ancona, Daniele Ballanti, tpl

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