contatore accessi free
SEI IN > VIVERE ANCONA > POLITICA
articolo

Dopo l'ok in aula, illustrate le Politiche per la Casa: Mancinelli, 'Abbiamo dovuto fare i conti con la fattibiltà'

7' di lettura
4134

Piano casa Ancona 2014-2016
Dopo l'ok in aula di Consiglio comunale mercoledì scorso,le Politiche per la Casa, ovvero il piano previsto fino al 2016, è stato illustrato venerdì alla presenza di associazioni per la casa, i costruttori, ma anche politici ed alcuni esponenti della Casa de Nialtri. Mancinelli, 'Abbiamo dovuto fare i conti con la fattibiltà'.

"Nella strategia di intervento del piano casa - ha detto il Sindaco di Ancona Valeria Mancinelli reduce dalla vicenda della Casa de Nialtri - abbiamo fatto cose possibili poichè abbiamo dovuto fare i conti con la fattibilità". In aula dell'ex consiglio comunale a palazzo del popolo ha parlato così il primo cittadino di Ancona affiancato dall'entourage di assessori tra cui quello all'edilizia Maurizio Urbinati."Siamo aperti a soluzioni da parte delle associazioni - ha dichiarato Urbinati davanti ad una platea di sindacati della Casa, Costruttori, politici ed alcuni esponeneti della Casa de Nialtri - questo è l'impegno che noi ci assumiamo".

Ecco le proposte del Comune di Ancona sulle Politiche per la Casa in sinergia con la Regione Marche e con l’Erap. Si parte dalle novità introdotte. LE NOVITA’ Dal nuovo regolamento per l'assegnazione alloggi ERP (aperto e non con graduatoria bloccata) al bando per contributo all'affitto (già presentate 500 domande) fino alla prossima approvazione del piano di alienazione alloggi ERP per la vendita del 35% - 40% del patrimonio del Comune. Nel dettaglio, a seguire, il piano degli interventi. LA DOMANDA Nel corso degli ultimi anni, la grave crisi economica ha modificato in maniera sostanziale la domanda, incrementando le richieste di un sostegno pubblico per l’accesso alla casa. E’ aumentato il disagio delle fasce più deboli della popolazione, per le quali il sostegno pubblico rappresenta ormai l'unica speranza di veder soddisfatte adeguatamente le proprie esigenze per avere un alloggio in locazione a canone sociale. Un sostanziale incremento ha subìto anche il numero delle famiglie che si trovano nella cosiddetta “fascia grigia”, formata da nuclei familiari mono reddito (pensionati, giovani coppie, persone sole e/o con figli a carico) che non possono accedere per il proprio reddito medio-basso all’assegnazione di un alloggio pubblico ma non sono in grado nemmeno di sostenere canoni elevati a libero mercato nè tantomeno acquistare una prima casa e che hanno pertanto l’esigenza di disporre un alloggio a canone contenuto. Dal 2003 ad oggi sono stati depositati in Comune circa 10.548 contratti privati a canone concordato e quindi di importo più contenuto di circa il 20% rispetto a quello libero mercato. Circa 1.130 erano le domande per accedere alla graduatoria per le case popolari presentate all’ultimo bando del gennaio 2011.


IL PIANO DI INTERVENTI DEL COMUNE DI ANCONA NEL DETTAGLIO:

- Approvato nuovo regolamento per l'assegnazione alloggi ERP con delibera del consiglio comunale n. 7 del 03/02/2014, bando entro marzo 2014;

- Bando per sfrattati per finita locazione, pubblicato il 17/09/2013, n. 11 alloggi assegnati entro dicembre 2103 ; - Bando per contributo all'affitto. Il bando pubblicato il 30/12/2013 è scaduto il 17 febbraio 2014. Fondo regionale di € 1.250.000,00 da ripartire tra i comuni, fondo Comune di Ancona € 30.250,00. Sono state presentate oltre 500 domande; contributo massimo erogabile € 800,00. - Bando per sfrattati per morosità incolpevole (art. 6 legge 124/2013): in attesa del decreto legge del governo che dovrà stabilire i criteri di definizione di morosità incolpevole.

- Prossima approvazione del piano di alienazione alloggi ERP per la vendita del 35% - 40% del patrimonio del Comune (Delibera di giunta entro marzo, e approvazione consiglio entro aprile 2014), per reperire risorse pari a circa 35 – 40.000.000,00 milioni di Euro per recuperare o realizzare da 400 a 450 alloggi di ERP

- Sono stati ristrutturati recentemente tre edifici in via Flaminia recuperando 24 alloggi di proprietà comunale, gli ultimi 14 saranno pronti nei prossimi mesi. E’ in corso la realizzazione di otto palazzine per complessivi 56 appartamenti a Collemarino unitamente alle opere di urbanizzazione (alloggi, questi, costruiti con materiali eco-compatibili, coperture in legno, ecc.).

- Nell’ambito del Contratto di Quartiere II “Dietro le quinte” è stato completamente riqualificato il complesso edilizio di via Ascoli Piceno costituito da 11 palazzine con n. 54 alloggi dei quali 20 di ERP. Sono stati avviati i lavori, sempre nell’ambito del Contratto di Quartiere II di n. 40 alloggi di ERP sovvenzionata e di n. 12 alloggi di ERP agevolata in via Mingazzini. - E’ stato poi redatto il progetto di riqualificazione dell’area di piazza Aldo Moro che prevede la realizzazione di 114 alloggi di ERP sovvenzionata e di 30 alloggi di ERP agevolata. - E' prevista la costruzione di un edificio con n. 33 alloggi in via Petrarca di edilizia sovvenzionata.

- A questi vanno aggiunti gli interventi programmati nel protocollo d’intesa sottoscritto dall’ERAP e dal Comune di Ancona che, con un impegno finanziario di € 9.800.000, prevede la riqualificazione dei 219 alloggi di via Maestri del Lavoro, dei 51 alloggi ubicati in via Marchetti e in via Pergolesi oltre alla riqualificazione dell’intero quartiere compresi gli edifici privati e le aree esterne, nel recupero di alcuni edifici vuoti per realizzare alloggi di ERP e nell’attuazione in via prioritaria del PRU, piano di recupero urbano, di Borgo Pio agli Archi con la realizzazione di circa 30 alloggi, nonché nella riqualificazione delle cantine di via Circonvallazione. - Bando per autocostruzione a seguito di analogo bando regionale con messa disposizione di edifici dismessi (ex Scuole) o aree di proprietà comunale.

- Housing sociale attraverso impegno del modo imprenditoriale, delle banche, della Cassa Depositi e Prestiti e del Comune con azioni sulla fiscalità e con l'individuazione di idonei immobili o aree. La Cassa Depositi e prestiti ha offerto a sua volta la sua disponibilità a studiare la fattibilità di interventi finanziari sul patrimonio edilizio cittadino invenduto che, in sinergia con tutti gli enti e agli operatori privati, potrebbe portare insieme al Comune di Ancona a un progetto di edilizia a canone concordato di housing sociale anche con iniziative di co-housing. Con questo intervento si riuscirebbe a sostenere economicamente l’imprenditoria legata all’edilizia e insieme a offrire una risposta molto concreta alla cosiddetta fascia grigia di popolazione per la quale la casa è un bene primario sempre in bilico tra leggi di mercato e assistenza.

- Riavvio dell'agenzia per la locazione attraverso la modifica di alcuni elementi di quella attualmente prevista dal Comune ma mai partita; - Rivisitazione del contratto a canone concordato con la sua revisione per effetto delle mutate condizioni economiche generali.

Presenti in aula, su invito, solo due consiglieri regionali eletti ad Ancona, Giovanni Zinni di Prima l'Italia e Giacomo Bugaro del NCD che hanno ribadito le loro ragioni sul tema. "Nella provincia di Ancona c'è un problema storico - ha esordito Zinni - c'è una necessità di maggiore celerità da parte dell'erap e credo che tutti i comuni machigiani debbano adottare questo piano per un inizio concreto. In termini di vendita di alloggi e di edificazione che dovranno essere concordati". Bugaro a riguardo sostiene: "In via superficiale il progetto é apprezzabile, ma vorrei cogliere l'occasione per aver una risposta. In questo comune non c'è una mappatura del patrimonio disponibile. Perché non mettere a frutto un grande patrimonio che marcisce senza che sia messo a reddito. Ci vuole una corretta gestione del patrimonio sia per le buche che per il tema casa...".

Non molto soddisfatti i rappresentanti e sostenitori (tra cui il M5S rappresnato dalla consigliera comunale Diomedi) della Casa de Nialtri che ancora una volta in aula hanno chiesto una risposta a brevissimo termine.





Piano casa Ancona 2014-2016

Questo è un articolo pubblicato il 21-02-2014 alle 16:47 sul giornale del 22 febbraio 2014 - 4134 letture