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Uffici Giudiziari: il Comune valuta un'azione legale. 'I cittadini di Ancona pagano le carenze del Governo'

Fabio Fiorillo 2' di lettura Ancona 24/02/2014 - Il Comune di Ancona che contribuisce alle spese degli uffici giudiziari sta valutando un'azione legale nei confronti del Ministero di Giustizia che da due anni si da per disperso. Fiorillo: 'I cittadini di Ancona pagano le carenze del Governo centrale".

27. 202 milioni di euro, questo il rapporto tra risorse impiegate (tra cui immobili) e rimborso ottenuto, che si potrebbe definire come "mancato rimborso" che il comune di Ancona vanta nei confronti del Ministero di Grazia e Giustizia per le spese sulle utenze, vigilanza, pulizie e manutenzioni. Dal 2011, infatti, il rapporto di sostegno ministeriale si è interrotto. Al momento, alle comunicazioni per via ufficiale, non c'è stata da parte dello stesso Ministero, nessuna giustificazione.

Il Comune di Ancona si trova in una condizione assurda: da una parte una Legge del '41 che impone al comune di contribuire, per 2/3, alle spese degli uffici giudiziari e dall'altra l'impossibilità di agire sulle spese del Tribunale, da parte del Comune dorico, in termini di regolamentazione per non paventare "l'interruzione di servizio pubblico".

"Noi garantiremo ora l'essenziale per il servizio pubblico, ma andare molto oltre l'essenziale ci mette in un situazione e particolarmente difficile. Da due anni - ci spiega l'assessore al Bilancio, Fabio Fiorillo, affiancato dalla Responsabile delle Ragioneria, Daniela Ghiandoni - utilizziamo solo fondi di cassa del comune".

"A questa situazione 'federalista' - ha dichiarato amareggiata la Dott.ssa Ghiandoni - significa che noi stiamo eseguendo uno sforzo tributario che pesa sui cittadini di Ancona per uno squilibrio regionale e nazionale. Un qualcosa che cozza con il principio base del federalismo".

Ed ora, a richieste fatte, da parte dell'Anci che sta portando avanti la vicenda per tutti i comuni, il comune di Ancona sta valutando le vie legali. Saranno, inoltre, individuati dei parametri per valutare nel complesso l'ammontare da richiedere. Entro il 15 di aprile, intanto, il Comune presenterà un rendiconto.








Questo è un articolo pubblicato il 24-02-2014 alle 23:01 sul giornale del 25 febbraio 2014 - 2600 letture

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