Ancona e le Marche a Fiuggi per il Congresso nazionale di FDI e AN

Fratelli d'Italia logo 5' di lettura Ancona 06/03/2014 - Nasce a Fiuggi, sabato e domenica prossimi, la nuova Destra italiana con il congresso del partito Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale; un nuovo movimento, con il simbolo, sintesi della storia della destra, scelto alle primarie delle idee della scorsa settimana, con un giovane leader, Giorgia Meloni, che sarà il Presidente del movimento, nuove le aspettative di chi da tanto tempo sognava il ritorno sulla scena politica nazionale di una vera forza legata ai valori e alle idee della tradizione di Destra, ma che sappia essere altresì capace di coniugarsi con le concrete esigenze di questo difficile nostro tempo.

Le Marche faranno la loro parte portando a Fiuggi tutti i delegati (81 Grandi Elettori) usciti dalle Primarie della scorsa settimana, l’On Carlo Ciccioli Portavoce Regionale, i Consiglieri Regionali di FDI-AN Giulio Natali, Francesco Acquaroli e Giovanni Zinni, tutti i Portavoce provinciali (per Ancona Lorenzo Rabini, per Macerata Massimo Belvederesi, per Ascoli Marco Fioravanti, per Fermo Loredana Moretti e per Pesaro – Urbino Angelo Bertoglio) e tanti iscritti e simpatizzanti che raggiungeranno la sede dello svolgimento dei lavori congressuali con mezzi privati o con il pullman organizzato dal Coordinamento Regionale.

A Fiuggi 3150 saranno i delegati-Grandi Elettori al Congresso, di questi quasi 100, tra eletti di diritto, dalla Regione Marche, con piena soddisfazione del Coordinatore Regionale On. Carlo Ciccioli: “Non c’è dubbio che per la Destra italiana questo è un Congresso che segna una ripartenza, dopo lo scioglimento di Alleanza Nazionale ed il periodo del PDL. L’Italia non è entrata in una fase di crisi solo sotto l’aspetto economico-finanziario, ma soprattutto sotto quello politico e valoriale, un vero decadimento etico e morale che è rappresentato anche dalla pessima attualità politica. Tanta gente attende la rinascita della Destra: con Fratelli d’Italia si è aperta questa prospettiva nella quale, grazie ai lavori preparatori di Officina per l’Italia, si sono inseriti altri forti contributi politici e personali, giungendo alle primarie per la scelta del nuovo simbolo (la tradizione e la novità nello stesso logo, in cui vi sono i simboli di Fratelli d’Italia e di Alleanza Nazionale), per sancire la leadership di Giorgia Meloni e del nuovo movimento.”

“Le Marche – conclude Ciccioli – parteciperanno in maniera massiccia a questo evento, tanti delegati, tanti rappresentanti delle Istituzioni, ma anche tanta gente ospite, tanta passione e tanta voglia di ricominciare da Destra”.

“Questo Congresso – afferma Giulio Natali capogruppo FDI-AN in consiglio regionale - dovrà sancire la profonda diversità del nostro Partito rispetto alla proposta politica che il Centro Destra sta offrendo agli Italiani. È per questo che, nel dicembre 2012, abbiamo abbandonato la grossa nave, rappresentata dal PdL, scegliendo di andare in una scialuppa, piccola sì, ma agile e veloce. E quello che è successo dopo le elezioni del 2013, è la prova provata che avevamo ragione: ci siamo trovati, infatti, con il PdL, allora unito, che è stato l'anima propulsiva del Governo delle larghe intese, presieduto da Letta. E se poi, a fronte del Partito di Alfano & c., che ha continuato prima a sorreggere Letta ed ora a sostenere Renzi, vi è ora la neo Forza Italia che ha ritenuto di abbandonare Letta solo il 30 luglio scorso, dopo la nota sentenza di condanna di Berlusconi, e finge di stare all'opposizione; noi siamo sempre stati all'opposizione, contrastando i provvedimenti di Letta ed opponendoci al patto Berlusconi-Renzi, con cui si vuole continuare ad espropriare la volontà del popolo Italiano. Ma adesso la ricreazione è finita e, nel momento in cui si dovranno scoprire le carte, gli Italiani comprenderanno che la neo FI e il NCD faranno a gara per stare in Europa nel PPE comandato dalla Merkel: in sostanza, con chi ritiene che la sovranità del popolo Italiano e di tutti gli altri popoli debba essere sottoposta ai comandi oligarchici e autoreferenziali della BCE.

Per noi, che crediamo nell'Europa, ma in quella dei popoli e non in quella delle banche, ci saranno altre alleanze, con chi è dalla parte dei territori e delle nazioni, contro il mondialismo imperante; con chi crede che il nostro interlocutore privilegiato siano i popoli che si affacciano sul Mediterraneo, ai quali non si deve esportare la cosiddetta guerra per la democrazia, ma con i quali si deve collaborare per far crescere il loro livello di vita, portando lavoro, tecnologia e conoscenza. Giovanni Zinni, componente della Segreteria Generale del Congresso, afferma che “questo Congresso di FDI-AN sancisce una grande speranza, la nascita del partito della Nazione che difende gli interessi dell’Italia e degli Italiani dagli effetti drammatici della globalizzazione. Uscire dalla moneta euro ma non dall’Unione Europea, rafforzare con meno tasse e burocrazia il nostro Made in Italy, arginare l’immigrazione caotica, sono le parole d’ordine per interpretare una destra moderna ed incisiva.” Il Consigliere Regionale Francesco Acquaroli: “Che sia, questo Congresso, occasione di ripartenza, confronto, elaborazione di un progetto complessivo che sappia rispondere al difficile momento che stiamo attraversando, rimettendo al centro della questione politica, i valori della nostra tradizione e che sappia anche coniugarli alla speranza di una svolta possibile.”

Coordinamento Regionale FDI-AN






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-03-2014 alle 16:48 sul giornale del 07 marzo 2014 - 1932 letture

In questo articolo si parla di politica, fratelli d'italia

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/ZvP





logoEV