D'Angelo: 'La voce del sindaco che avrebbe fatto chiudere i locali era falsa!'

Italo D'Angelo 2' di lettura Ancona 12/03/2014 - È proprio vero quanto diceva l'ormai famoso Barigelu: "a discore non è fadiga" In campagna elettorale ho incontrato i titolari dei locali di piazza del Papa e li ho tranquillizzati. La voce del sindaco-poliziotto che avrebbe fatto chiudere i locali - fatta girare ad arte - era falsa!

Ma, poi, con quale articolo di legge faresti chiudere un locale? Art. 100 tulps: presenza di pregiudicati?! Ma di che stiamo parlando? Io, comunque, Sindaco, non avrei chiuso un bel niente perché un centro è tale se c'è vita. E gioventù significa vita.

La piazza è il luogo dell'incontro. Le " vasche " in corso Garibaldi e la piazza per un aperitivo, pizzetta e musica. Credo sia una delle poche attrattive rimaste. Dopo aver lottato per i dehors in tutta la città, che spero - comunque - saranno "armoniosi con la parte monumentale" un giovane consigliere - PD, forse neanche tanto giovane, la butta lì, il Sindaco rilancia e lui, poverino, costretto a seguirla. Ma si! Facciamo la movida alla ex Fiera dove,dopo anni, è scomparsa pure la tradizionale Fiera canina che richiamava allevatori da tutte le parti d'Italia.

Il prof . Raggetti, simpatica persona ed amico, potrà passeggiare per la Piazza vuota, fumando un sigaro, con qualche vecchio signore, dialogando sui massimi sistemi. E la città, che oggi si sta svuotando di tutto: negozi , esercizi , storici bar , costretti a chiudere per le tasse , diverrà finalmente bella , silenziosa e morta. Tra un pò la movida la dovremo fare ai Cantieri navali dei quali ormai parlano in pochi! Ma lo striscione penzolante sulla facciata del Comune c'è! Si parla del piano casa per costruire tanti appartamenti con intere zone della città con appartamenti invenduti... Arrivano per le assistenze e i servizi sociali cooperative dal sud che neanche si presentano al lavoro, ovvero ai trasporti dei disabili: sopperisce chi ha perso la gara...

Ma noi vogliamo sognare con la Piazza Cavour, la statua del Conte. (Ed intanto) quei ragazzini terribili, in assenza dei vigili, gli fanno la pipì sotto, gli spaccano il faretto che resta rotto per 7 gg, con la giostra ferma a pochi metri e le bancarelle che quasi lo nascondono. Gli ecologisti pensano alle fontane, appare una macchia di verde, il Conte si preoccupa: qui mi cacciano, ma vicino a lui c'è il Barigelo che gli dice: sor conte, tranquilu, qui tutto come prima e "a discore non è fadiga"!






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-03-2014 alle 18:00 sul giornale del 13 marzo 2014 - 1296 letture

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