Cambio di passo con le misure Renzi. 'La cura choc per far ripartire l'economia'

lodolini e renzi 5' di lettura Ancona 14/03/2014 - "Matteo Renzi ha presentato la sua cura choc per far ripartire l’economia. La direzione è quella giusta, in particolare nella volontà di uscire dal vortice dell'austerità". Fino a 1000 euro in più all'anno per chi oggi guadagna meno di 1500 euro al mese; un piano di 3,5 miliardi di euro per metter in sicurezza le scuole italiane; sblocco del pagamento dei debiti della P.A. nei confronti delle imprese per un valore di 68 miliari di euro...

...1,5 miliardi di euro già stanziati (ma non spesi per i vincoli della burocrazia) per il contrasto al dissesto idrogeologico; costo dell'energia più basso per le Pmi del 10%; 500 milioni di euro per l'impresa sociale. Nel pacchetti c'è un altro miliardi e mezzo destinato a 900 mila giovani, e l'ambizione di rendere sempre più universali gli strumenti di tutela. La riforma Fornero creava rigidità assurde. Con gli interventi sull'apprendistato e il tempo determinato iniIamo ad aggredire il nodo.

Oggi solo il 10% dei nuovi assunti passa dall'apprendistato, il che significa che non ha funzionato. Queste e molte altre sono le azioni concrete contenute nel piano del Governo per rilanciare l'economia: con tempi definiti, impegni precisi e coperture finanziarie certe. Le altre misure sono quelle annunciate: il piano casa, lo sblocco dei debiti della Pubblica amministrazione (68 miliardi entro luglio),le auto blu all’asta, un decreto legge e un disegno di legge delega sul lavoro, lo sblocco dei finanziamenti per l’edilizia scolastica e i fondi per le imprese.

MENO TASSE Il Consiglio dei Ministri ha individuato 10 miliardi di risorse da destinare alla riduzione dell’Irpef per tutti i lavoratori dipendenti pubblici e privati che guadagnano all’anno meno di 25.00 euro. Il taglio del cuneo fiscale interesserà quindi 10 milioni di italiani per un totale di 10 miliardi di euro all'anno, ovvero circa 80 euro netti al mese. Questa riduzione partirà dal 1° maggio. Dalla stessa data scatterà anche la riduzione del 10% dell’Irap per le imprese, attraverso un aumento (dal 20 al 26%) della tassazione sulle rendite finanziarie (non quindi i titoli di Stato) che, così, si allineeranno ai livelli europei. Attraverso una rimodulazione del paniere dell’energia per le PMI il costo dell’energia scenderà del 10% a partire dal 1° maggio. PIANO CASA Con decreto legge è stato approvato il piano per la casa che dovrebbe valere 1,6 miliardi di euro. Il Piano casa prevede la conclusione di accordi con regioni ed enti locali per favorire l'acquisto degli alloggi ex IACP da parte degli inquilini e destinare il ricavato al recupero alla realizzazione di nuovi alloggi. L'obiettivo, ha precisato il Ministro delle infrastrutture, "è incrementare l'offerta di alloggi sociali anche attraverso attività di recupero, manutenzione e gestione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica senza consumo di nuovo suolo". Per favorire l'acquisto degli alloggi da parte degli inquilini è prevista la costituzione di un Fondo destinato alla concessione di contributi in conto interessi su finanziamenti per l'acquisto degli alloggi ex IACP, che avrà una dotazione massima per ciascun anno dal 2015 al 2020 di 18,9 milioni di euro per un totale di 113,4 milioni.

EDILIZIA SCOLASTICA Il piano per ristrutturare gli edifici scolastici vale circa 3,5 miliardi di euro che il Governo è riuscito anche a “coprire” ai fini del Patto di Stabilità e sono, quindi, spendibili da subito. “Domani vedo il maestro Renzo Piano, al quale ho strappato il concetto del rammendare nel mio intervento al Senato. Voglio coinvolgere attraverso di lui una particolare attenzione sui temi della qualità del rammendo” ha detto Matteo Renzi in conferenza stampa parlando della riqualificazione e ristrutturazione degli edifici scolastici. Il 1° aprile sarà operativa la cabina di regia (unità di missione) presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri per coordinare le attività.

IMPRESE Il Consiglio dei Ministri ha approvato un disegno di legge per raggiungere l’obiettivo di pagare 68 miliardi di debiti della Pubblica Amministrazione entro il 1° luglio., seguendo le stime della Banca d’Italia. Il fondo di garanzia per il credito per le PMI è stato incrementato di ulteriori 500 milioni, mentre 600 milioni in tre anni andranno a finanziare il credito d’imposta per i giovani ricercatori e creare entro il 2018 100 mila nuovi posti di lavoro in questo settore. E’ stato istituito un fondo di 500 milioni di euro per le imprese sociali.

LAVORO E’ stato approvato un disegno di legge delega per la semplificazione della normativa in materia di lavoro, nel quale c’è il piano per riformare gli ammortizzatori sociali e sostituire la cassa in deroga con un sussidio di disoccupazione di tutela universale per tutti coloro che perdono il lavoro, anche per i collaboratori a progetto. E’ stato approvato anche un decreto legge per semplificare l’apprendistato che non ha avuto il successo sperato dopo la riforma. Il decreto amplia anche la Garanzia giovani (il programma Ue nato per garantire ai giovani entro 4 mesi dal termine degli studi o dalla disoccupazione una opportunità di lavoro o di proseguimento degli studi) alla fascia 18-29 anni, mentre prima era limitata alla fascia 18-24. Dal 1° maggio la Garanzia giovani sarà finanziata con 1,7 miliardi di euro. “C'e' una misura molto importante che introduciamo con decreto legge per cui il contratto a tempo vale per 3 anni ed è applicabile senza causale” ha detto il Presidente del Consiglio presentando le linee guida sul lavoro.

ALTRE MISURE Dal 26 marzo al 16 aprile andranno all'asta 1500 auto blu, le prime 100 andranno ad un’asta on line. E’ stato deciso uno stanziamento di 1,5 miliardi per la tutela del territorio. Casa, lavoro, scuola, meno tasse, riforme e imprese. Tutto questo è il Consiglio dei Ministri di Matteo Renzi di oggi #laSvoltabuona.

Per guardare le slides riassuntive sulle principali novità decise nel Consiglio dei Ministri di oggi clicca qui.


da On. Emanuele Lodolini
parlamentare Pd





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-03-2014 alle 09:30 sul giornale del 15 marzo 2014 - 2773 letture

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Mancano le coperture economiche ed il presidente del consiglio nominato dai poteri forti e dal Presidente / Re NAPOLITANO è già stato richiamato dall'Europa e "costretto" ad andare a chiedere qualche mese (almeno due per il suo bluff) alla "Regina" d'Europa cioè la Germania che non è intenzionata a sovvenzionare il caos ed il fallimento dei paesi mediterranei come la Grecia, l'Italia e la Spagna.
Passate le elezioni europee arriveranno i veri provvedimenti del governo italiano che saranno come la TASI recentemente "potenziata" come costi per le famiglie.
Se deve esserci una politica "sangue e lacrime" che sia fatta da un parlamento legittimamente eletto, anche con le leggi precedenti il Porcellum, e non da un massimo di dieci "persone / interessi".