Casa delle Culture: un confronto per il destino di Piazza Cavour. Nasce un comitato

casa delle culture 2' di lettura Ancona 14/03/2014 - Numerosi professionisti della rigenerazione urbana e referenti di associazioni culturali cittadine si sono dati appuntamento, mercoledì 12 marzo, alla Casa delle Culture, per discutere del progetto di restyling di Piazza Cavour che il Comune di Ancona ha approvato in via definitiva e recentemente presentato alla cittadinanza.

Pur condividendo la necessità di riqualificazione della piazza principale del capoluogo regionale, posizioni fortemente critiche si sono levate verso il “non-metodo” che l'attuale Giunta – così come tante prima di lei – ha adoperato in questa occasione, presentando alla città un progetto così rilevante senza alcun reale coinvolgimento della cittadinanza. In particolare è stata espressa preoccupazione verso l’assenza di visione che il Comune ha dimostrato di avere nei confronti della destinazione d’uso di questa piazza, che pure rappresenta un luogo molto caro agli Anconetani, e quindi sulla sua rifunzionalizzazione, la cui determinazione è stata rinviata al dopo ristrutturazione.

Il mancato coinvolgimento della cittadinanza risulta paradossale, alla luce del sostegno che l’Amministrazione comunale di Ancona ha dato a percorsi formativi sulle politiche e sulle metodologie partecipative, come la Scuola di Partecipazione 2.0, in cui si sperava in un maggiore coinvolgimento di dipendenti, funzionari e assessori comunali. Una mancata occasione per acquisire competenze e strumenti importanti che potrebbero essere messi in pratica dall’amministrazione al fine di elaborare politiche e scelte più condivise. L’esigenza espressa dall’assemblea è infatti quella che tecnici e popolazione possano lavorare insieme per immaginare la città.

Sulla scia di tali riflessioni e spinti dal desiderio di giocare un ruolo attivo nella pianificazione di interventi di riqualificazione urbana, si è deciso di costituire un comitato composto da operatori e professionisti competenti e appassionati, che elabori un modello di partecipazione che possa essere impiegato in future occasioni, richiedendo con forza che tecnici, dirigenti e assessori comunali frequentino la Scuola di Partecipazione 2.0, finanziata dalla Regione Marche, dallo stesso Comune di Ancona e in procinto di partire. In tal senso, pur consapevoli della difficoltà, in questa fase, di apportare modifiche sostanziali al progetto di restyling approvato dal Comune, lo studio sulla riqualificazione partecipata di Piazza Cavour può rappresentare un primo esperimento, per dimostrare innanzitutto che un altro modello di progettazione è non solo possibile ma concretamente realizzabile, anche nell'ottica di contribuire a stimolare e sensibilizzare la Cittadinanza verso le metodologie e gli strumenti propri della partecipazione e della pubblica concertazione.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-03-2014 alle 16:40 sul giornale del 15 marzo 2014 - 1436 letture

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