Cna Ancona su Piazza Pertini e riqualificazione del Centro: “Auspichiamo un maggiore coordinamento”

andrea riccardi 2' di lettura Ancona 27/03/2014 - Anche la Cna di Ancona interviene sul tema della riqualificazione di Piazza Pertini. Cna, innanzitutto, focalizza l’attenzione sulla necessità di riqualificare tutto il centro cittadino, poiché questa è una richiesta forte e unitaria, che proviene tanto dalle categorie economiche quanto dalla cittadinanza e dai visitatori.

La città di Ancona – dice il segretario Andrea Riccardi - si costella di criticità, ma anche di grosse potenzialità, che devono rientrare in un progetto generale di rilancio e sviluppo turistico. Poiché esiste un’autorevole figura, come quella del Sindaco, che oltre ad avere delega al commercio, ha soprattutto ruolo di valida cabina di regia, sarebbe non solo più utile, ma davvero più auspicabile un maggiore coordinamento tra le varie associazioni di categoria affinché parlino a voce univoca e quindi con maggiore efficacia per i risultati che si vogliono ottenere”.

Anche il presidente della Cna dorica Loredana Giacomini auspica una metodologia che passi attraverso un “confronto costruttivo” e quindi invita tutti a sedersi attorno ad un tavolo: “le idee già ci sono, si deve capire la sostenibilità economica, quanto i privati possono investire e come non vincolare la pubblica amministrazione senza che ci sia un ritorno per la città. Attualmente, per come si presenta, Piazza Pertini scoraggia il visitatore e svincola dall’idea di centro cittadino di un capoluogo di regione”.

“Si deve dare un’identità a questa piazza – prosegue Riccardi - si può ad esempio pensare ad un contenitore che ospiti sistematicamente iniziative sportive, calendarizzate dalla pubblica amministrazione con le associazioni dedicate, per fare magari di Ancona la città dello sport, creando un circuito a livello regionale e nazionale”.

“Si possono prendere come esempio tanti progetti di eventuali piazze coperte
– conclude Riccardi - ma l’importante è che si creino le condizioni di una copertura snella, non pesante e ci si assicuri che se i privati investono ci siano ritorni economici da ridistribuire alla città destinandoli al decoro, all’illuminazione e alla riqualificazione”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-03-2014 alle 16:00 sul giornale del 28 marzo 2014 - 1194 letture

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