D'Angelo: 'Bilancio 2014, conferma i limiti della Giunta a part-time'

Italo D'Angelo 3' di lettura Ancona 30/03/2014 - Dopo il bilancio 2013, in parte ereditato dal Commissario Prefettizio e appesantito dalla neonata Giunta che ha innalzato ulteriormente tutti i tributi comunali, ci troviamo al bilancio 2014 redatto, a circa un anno dalle elezioni, e quindi a Giunta già ben rodata, che conferma tutti i limiti più volte evidenziati da un Sindaco e una compagine di Giunta a part-time.

Ce lo saremmo aspettato votato ad un impronta diversa e invece niente di nuovo, anzi. Basti pensare che nel 2009 il saldo medio della cassa del comune era di circa 12 milioni di euro, oggi viene utilizzata l'anticipazione di cassa. Quindi -in termini finanziari puri -la Giunta ha "bruciato" circa 12 milioni di euro. Dove sono andati? In parte a ridurre il debito, ma in larga parte a coprire le spese sostenute proprio grazie a quei residui attivi che oggi si dice siano "poco sicuri".

E chi ha creato quei residui attivi non certi? Le giunte Sturani e Galeazzi. Tutte le comunicazioni fatte in campagna elettorale sono state disattese. In questo bilancio non trova spazio alcuna delle dichiarazioni di allora. Le ipotesi di risparmio sono concretamente non realizzabili nel 2014. Qualcosa forse riusciranno a fare per il 2015, di più nel 2016 ,ma solo se accetteranno un compromesso con le promesse fatte. Ovvero dovranno mettere mano alle modalità di erogazione dei servizi sociali, oggi affidati ad associazioni onlus ,totale bacino elettorale del Sindaco, e rivoluzionare il sistema delle partecipazioni societarie, altro bacino elettorale del Sindaco e soci, oggi affidate quasi totalmente a yes man, pardon yes woman.

E siccome non lo faranno, staremo a vedere come andrà a finire. Mi aspetto per il 2015 l'innalzamento della tassa sui rifiuti di un 10% (mentre non si attuano le decisioni assunte dal Consiglio comunale), e l'innalzamento sia delle tariffe dei trasporti locali che degli altri servizi, parcheggi per primi. Tutte le ipotesi di riduzione della spesa, ancorché fattibili, non sono concretamente conseguibili entro il 2014. E questo per semplici motivi di tempo. Finché non verrà approvato il bilancio di previsione non potranno essere modificati i contratti. Dato che i risparmi previsti provengono tutti da servizi di cui il Comune usufruisce in virtù di contratti, questi sicuramente contengono delle clausole di rescissione nelle quali sono previsti dei tempi di tutela. Leggiamo di risparmi di 400.000 dalle locazioni passive. Bene, ma mentre non si utilizzano gli immobili di proprietà comunale, la Giunta decide di prendere in affitto altri locali per un affitto passivo di altri 60.000 euro all'anno, dopo gli incauti acquisti dell'ex Angelini, del Palazzo dei mutilatini e della nuova sede di Ancona Entrate e dell'affitto dei magazzini per la segnaletica di altri 50.000 euro annui. Una Giunta che premia la rendita immobiliare privata e manda in malora il patrimonio comunale.

Una Giunta che impegna gli Uffici per fare le varianti delle proprietà private, con i costi a carico dei cittadini ,mentre non riesce a fare le varianti sul proprio patrimonio immobiliare. Stesso discorso per le utenze e per gli affitti che non vengono riscossi. Perché ?! A beneficio di chi ?! Stando alle notizie avute dalla stampa - perché le carte commentate sono state discusse silo in maggioranza , come fosse " casa loro " - è un bilancio politicamente "fallimentare", che andrà a colpire molto duramente i cittadini, i lavoratori e le famiglie, già stremate dalla crisi e dalla politica del PD e alleati, di ieri e di oggi.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-03-2014 alle 15:43 sul giornale del 31 marzo 2014 - 931 letture

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