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Bilancio: tagli alle spese per 3 milioni di euro. La Mancinelli precisa: 'Niente tagli lineari'

Soldi 5' di lettura Ancona 02/04/2014 - Bilancio preventivo: tagli alle spese per 3 milioni di euro. La Mancinelli precisa: 'Niente tagli lineari', mentre Fiorillo sottolinea: 'Aumentate le spese sociali'. Tasi prima casa fissata al 3,3 per mille, mentre per gli altri immobili resta l'Imu al 10,6. Tra fine aprile e la prima metà di maggio la proposta approderà in Consiglio comunale.

Messo a punto dall'Amministrazione comunale il bilancio preventivo. La volontà è quella dell'efficentamento, ma non senza qualità intesa come servizi. "Niente tagli lineari, ma risparmi di spesa corrente per tre milioni di euro, le spese che calano di parecchio mentre altre aumentano come quella dei servizi sociali. Per quanto concerne la politica fiscale si pagherà meno rispetto all'Imu e le attività non saranno ulteriormente gravate". Così il Sindaco Valeria Mancinelli commenta la proposta di Bilancio preventivo. Si taglia in particolare sulle spese del personale comunale (grazie al Turn Over: su 10 pensionamenti, 4 nuove assunzioni. Su tre quattro dirigenti che vanno in pensione se ne potrà assumere solo uno e per i fondi del salario accessorio, dopo la vertenza dei dipendenti, saranno garantiti i fondi), si riducono i mutui e si punta ad una macchina comunale efficente e si riduce l'illuminazione, in particolare nelle ore diurne, per 150 mila euro. Si abbassano anche i costi degli affitti passivi (a breve infatti il trasloco di Ragioneria ed Economato, il magazzino della segnaletica trasferito nella ex Centrale del Latte, così come il Centro dell'impiego), i costi su assicurazioni (per 68 mila euro), ma anche si risparmia sui servizi alle scuole come quello delle mense scolastiche (queste infatti sono gestite da personale in parte comunale ed in parte estrenalizzato che verrà riorganizzato in mod tale da ridurre l'iva dal 22% al 4%) e tanto altro. Una manovra, insomma, che porterà a consistenti riduzioni.

Questo in un contesto di minori trasferimenti statali, con una riduzione di entrate di circa 7,5 milioni di euro, è stato necessario mettere in gioco - ha precisato l'Ass. al Bilancio Fiorillo - due azioni: il reperimento di fondi per 5.630.000 euro e l’efficientamento della macchina comunale che, unite al fondo di compensazione e a un taglio di spese di 3 milioni, coprono queste mancate entrate.

Per quanto concerne la macchina comunale necessaria una riorganizzazione. “Una riorganizzazione interna - precisano sindaco ed assessore - che risponda in maniera più efficace alle esigenze dei cittadini” con un risparmio tanto a medio quanto a lungo termine, ma soprattutto ottimizzazione delle risorse, aumento dei servizi sul piano della qualità e della quantità, riduzione delle spese e di conseguenza la possibilità di adottare strategie durevoli nel tempo. "I tagli, così pensati, - stando all'Amministrazione - sono un primo passo per non toccare i servizi. "Tagliati - ci dice l'ass. al Bilancio Fiorillo - oltre 3 milioni di euro alle spese strutturali, ma gli effetti di questa razionalizzazione si vedranno di più a regime, nel 2015.”

La pressione fiscale in media si riduce. La TASI, con l'aliquota fissata al 3,3 per mille sulle prime case, garantirebbe ai cittadini detrazioni (una "questione di equità" stando a Fiorillo ndr). Mentre su gli altri immobili si applicherà l’IMU che resta al 10,6 per mille. Introdotte anche due tipologie di detrazioni. ”La prima - ha affermato Fiorillo - garantirà al cittadino di non pagare con la TASI più di quanto avrebbe pagato con l’IMU al 6 per mille; la seconda riduce l’ammontare complessivo dell’imposta comunale unica (IUC) in base all’ISEE e ai componenti del nucleo familiare". Evitare in più possibile, inoltre, “che le imposte incidano sugli inquilini”.

Nonostante i tagli aumenta il sostegno al sociale. "La spesa per servizi sociali aumenta - precisa Fiorillo - così come aumentano i fondi per le manutenzioni e si scongiurano tagli lineari” Questo anche grazie ai finanziamenti esterni un più di un milione mezzo (precisamente 1.500.295) tra banche, Regione, Ministero. "Amplieremo un tetto per tutti e faremo partire Demetra, una casa per donne che hanno subito violenza ed aumentiamo il plafond per il sociale.

Cultura. Non mancherà il sostegno per l'anno ponte del Comune di Ancona all'Istituto musicale Pergolesi per 100 mila euro. Confermata, inoltre, da parte dell'Ass alla Cultura e alle politiche giovanili Marasca, una disponiblità di risorse seppure minori rispetto all'anno precedente. Riconfermato il Festival Adriatico Mediterraneo ed Amo la Mole. Partita anche l'attività di Marche Teatro che non può produrre più perdite e che si sta lavorando per sanare la situazione debitoria pregressa. Redatto anche il protocollo d'intesa tra Università e Comune che a breve varcherà il consiglio comunale. Nello specifico, nel progetto Ancona città universitaria, "la carta universitaria è stata messa in attesa, ma a breve, in un paio di settimane circa, arriverà il software per porterla produrre".

Gli investimenti da parte del Comune. Programmati, in chiave pluriennale, con l’ausilio di fonti esterne. Quest’anno Ancona investirà per circa 3 milioni di euro in manutenzioni delle strade, scuole Collodi, piazza Cavour e Pinacoteca. Questi ultimi due interventi godono anche di fondi esterni, così come quello relativo alla Mole Vanvitelliana che sarà realizzato grazie ai fondi del Ministero.

In allegato i dettagli del quadro generale e non solo.








Questo è un articolo pubblicato il 02-04-2014 alle 18:04 sul giornale del 03 aprile 2014 - 1448 letture

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