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La Tua Ancona: 'Di fatto Ancona resta senza Ospedale della città'

Italo D'Angelo candidato a sindaco di Ancona 5' di lettura Ancona 15/04/2014 - Rispetto al Consiglio comunale di ieri 14 aprile, bisogna sottolineare che si è trattato di un Consiglio Comunale aperto che ha riscosso molta partecipazione da parte della cittadinanza. Segno evidente che la Lista La Tua Ancona ha colto nel segno quando ha ritenuto di dover promuovere la discussione di un tema di così fondamentale importanza per la Città.

Il Consiglio è stato chiesto il 14 novembre 2013 ed il documento ,presentato dalla Commissione Sanità ,redatto dopo 5 mesi e diverse riunioni della Commissione, è stato condiviso da tutti i gruppi Consiliari presenti nella Commissione, con l'astensione (e non voto negativo) del Componente del Gruppo dei Cinque Stelle. Il documento non è stato votato anche dal Consigliere Stefano Tombolini di 60100.
Il dissociarsi da parte di alcuni Consiglieri dal documento –ieri in Consiglio-non crediamo abbia favorito la città perché ,evidentemente, ha dato l’ impressione di un Consiglio diviso e non in accordo con quanto esposto dalla Consigliera Bona Finocchi che ha parlato, su richiesta del Presidente della Commissione Grelloni, a nome di tutti i Gruppi che avevano condiviso il documento. A dire la verità gli interventi successivi a quello della Consigliera Bona Finocchi, hanno sono stati perloppiù una ripetizione –forse con toni più accesi- delle richieste formulate nel documento. Anche la conduzione della seduta forse poteva e doveva essere meglio articolata : dopo l’esposizione del documento sarebbe stato meglio far parlare gli Ospiti sul progetto del Sistema Sanità per Ancona Città e poi, dopo averli ascoltati, i Capigruppo avrebbero povuto esporre i propri commenti. I tempi sono stati contingentati, ma non rispettati. Così si è fatto tardi e il pubblico e gli invitati erano andati via nel momento in cui vi sono stati gli interventi dei rappresentanti regionali e del Direttore Galassi che hanno sembrato voler demolire le richieste. Il documento è stato votato dai presenti consiglieri a maggioranza ed è tuttora rappresentativo delle richieste di servizi della città di Ancona.

Vediamo cosa è stato detto. L’Assessore Mezzolani ha ribadito che l’obbiettivo della Regione mantenersi su standard di equilibrio economico finanziario che ci fanno essere con la Regione Lombardia l’unica Regione virtuosa. Che nella situazione di grave crisi economica non possiamo pretendere cose irrealizzabili ma livelli accettabili di assistenza sanitaria. E anche che gli interventi a bassa complessità continueranno ad essere eseguiti a Torrette “tranne quelli programmabili”.

Di fatto Ancona resta senza Ospedale della città. IL Dott. Ciccarelli ci ha informato che Villa Igea ha ottenuto un ampliamento della convenzione, che includerà anche la riattivazione del Centro per i disturbi del comportamento alimentare e per le interruzioni di gravidanza. Il Dott. Genga, il Dott. Stroppa e la Dott.ssa Balzani sono apparsi particolarmente sensibili al problema della Città e ben disposti a collaborare con Il Comune di Ancona e con la IV Commissione, proponente il documento. Il Dott Galassi ha parlato molto a lungo soffermandosi sul livello di alta specializzazione acquisito dall’Azienda di Torrette –peraltro ampiamente conosciuto dalla Comunità marchigiana- dichiarando che il resto rientra nelle richieste formative che fanno capo all’Università, ma anche contestualmente rendendoci edotti che un Ospedale di quel livello deve puntare su prestazioni altamente qualificate per mantenere tale denominazione.

Cosa ne deduciamo? Che sarà sempre più difficile ed occasionale poter accedere a Torrette per prestazioni “normali”, se non in urgenza . Il Direttore Generale di Torrette si è anche dilungato sulla “sua” irrevocabile decisione di liberare l’area dell’attuale Salesi (che così entrerà a far parte del patrimonio regionale vendibile), trasferendo il Salesi al 6° piano dell’attuale Ospedale di Torrette. Molte sono state le parole spese per dimostrare come questa nuova sistemazione offrirà grandi vantaggi rispetto alla attuale e come sia praticamente ottimale. Di fatto invece che un Ospedale Pediatrico avremo un piano riservato ai Minori in un Ospedale per adulti. Si sarà cancellata anche questa struttura patrimonio di Ancona. Ma nel documento del Comune, poi votato da tutti i Consiglieri, tranne Belardinelli che si è astenuto e i 5 Stelle che hanno abbandonato l’aula, è ribadito che il Salesi si dovrà trasferire solo “ in una struttura autonoma ed indipendente, idonea all’assistenza pediatrica, senza commistione con gli adulti ecc”.

L’Assessore Mezzolani ci ha garantito che esistono fondi Statali ed altri regionali andranno reperiti per la nuova sede del Salesi. Al momento non possiamo che aggrapparci a questa speranza visto che ad Ancona si è assistito solo a sistematiche demolizioni senza ricostruzione alcuna. Per non parlare del fatto che secondo il DG dell’AOORR verrà sistemato così bene il Salesi al VI piano di Torrette che non si capisce perché dover spendere altri soldi. Per quanto riguarda l’INRCA, il DG di Torrette non ha fatto altro che ribadire che il nuovo Ospedale di Camerano sarà l’ospedale della città e l’Assessore ha ribadito che con la sua costruzione l’INRCA attuale dovrà chiudere. A parte la nuova area edificabile ancora a bilancio della Regione, ci chiediamo quale sarà la funzione del nuovo piccolo Ospedale di Camerano. Ospedale della città o per anziani , ovvero ex INRCA? Speriamo di tenerci l’INRCA prima che venga chiuso anche quel presidio! Il Cardiologico , l’Umberto I, il Salesi insegnano.

Il Movimento Civico “La Tua Ancona”






Questo è un articolo pubblicato il 15-04-2014 alle 18:24 sul giornale del 16 aprile 2014 - 1133 letture

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