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comunicato stampa

Maltempo: danni in tutte le Marche, la notte passa tranquilla anche a Falconara. Renzi in visita a Senigallia

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Renzi in visita nelle Marche

Danni in tutte le Marche causa maltempo e le forti pioggie: salgono a due le vittime nel senigalliese. Allagata a Falconara Marittima la zona di Rocca Priora. Problemi sulla Statale Adriatica e non solo. Fiera di San Ciriaco sfortunata sotto la pioggia battente. E mentre il presidente Renzi telefona a Spacca ed esprime solidarietà alle Marche, il presidente della Regione pronto a chiedere lo stato di emergenza. Renzi in visita nel pomeriggio a Senigallia. Le immagini/Il video.

Danni in tutte le Marche causa maltempo e le forti pioggie di questi giorni: vittime nel senigalliese dove il fiume Misa, sabato, è esondato. Allagata anche Falconara Marittima, dove fin dalle prime ore del mattino è attivo il Coc, in particolare nella zona di Rocca Priora e la zona limitrofa alla Raffinieria dell'Api ed il ponte limitrofo per il repentino innalzamento del livello delle acque di fossi, come del fiume Esino.

Erano circa le 9:30, infatti, quando veniva chiusa il Lungomare di Rocca Priora-Clementina (vedi foto sotto ndr) nei pressi del ponte ferroviario a causa dell’esondazione del fosso vicino al distributore del metano. Altra area critica, oltre alla foce del fiume Esino (pattugliata nella mattina dalla municipale), anche quella nei pressi del ex ristorante Moscardino, dove la segnalazione è rientrata dopo poco tempo. Le vie principali, in generale, sono percorribili così come i sottopassi stradali. Mentre il livello dei corsi d’acqua, piuttosto alto, sembrano al momento ancora sotto controllo. Prossima riunione del Coc alle ore 18 per programmare il lavoro delle squadre delle ore serali e notturne. Allertata anche la Azienda Marche Multiservizi.

Esondato anche nello jesino, a Monte San Vito, il torrente Triponzio (vedi foto sotto ndr). Problemi anche alla viabilità della Statale Adriatica così come la strada statale 77 “Val di Chienti” a Civitanova Marche, dove è stata chiusa nella mattina di sabato in entrambe le direzioni ed ora, nel primissimo pomeriggio, riaperta al traffico.

La situazione è sotto stretta attenzione e costantemente monitorata grazie a tutte le forze in campo, ma resta ancora drammatica e pesante – dice Spacca – Un’ondata di maltempo eccezionale, annunciata dalla Protezione civile che aveva diramato una allerta meteo. Ci sono tutte le condizioni per richiedere alla Presidenza del Consiglio lo stato di emergenza e quindi lo faremo immediatamente". Spacca rinnova inoltre l’invito ai cittadini a non utilizzare l’auto, per evitare interventi in caso di necessità per i mezzi di soccorso già pesantemente impegnati nella gestione dell’emergenza.

Il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha chiamato al telefono, sabato, il presidente della Regione Gian Mario Spacca per esprimere solidarietà e vicinanza alle Marche e alle famiglie così duramente colpite dall’evento calamitoso di queste ore. Il presidente Renzi ha inoltre assicurato il tempestivo intervento del Governo nella fase dell’emergenza. Il presidente del Consiglio, inoltre, ha comunicato al presidente Spacca di essere in costante contatto con il capo della Protezione civile nazionale, Franco Gabrielli, che sta monitorando continuamente la situazione delle Marche.

Aggiornamenti. La protezione civile sta monitorando gli argini del fiume anche a Falconara, dove la situazione nelle ultime ore di domenica appare stabile. La notte è infatti passata tranquilla e alle 11 quando si è riunito il Coc la situzione non destava preoccupazione. La Protezione Civile, in via precauzionale, sta presidiando le zone più a rischio. Preoccupazione, da parte del Sindaco Goffredo Brandoni, oltre alla criticità ed i danni già emersi per il post evento ed in particolare per la foce del fiume che, con molta probabilità, continuerà a trasportare detriti dal bacino dell'Esino verso il litorale.

Ad Ancona, invece, non si registrano gravi problemi, più in difficoltà le frazioni come Montesicuro, Aspio e Paterno. Al momento non si registrano difficoltà al traffico per allagamenti, nè per la zona fiera nel centro città.

Condizioni meteo, continua stato di allerta. Lo stato di allerta, in particolare a Senigallia, a causa del maltempo durerà altre 72 ore. La Protezione civile delle Marche ha emesso, infatti, un avviso di criticità idrogeologica regionale: miglioramenti previsti per lunedì 5 maggio, ma possibili deboli piovaschi, in particolare sul settore meridionale, nel corso della notte, tra domenica e lunedì.

Anche il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, nelle ultime ore, ha contattato il presidente della Regione, Gian Mario Spacca, per sincerarsi della situazione relativa alla calamità che ha colpito le Marche. Il ministro Galletti ha assicurato che metterà a disposizione la struttura tecnica del Ministero per un approfondimento sull’attuazione dello stato di emergenza che è stato richiesto per le Marche. Un approfondimento che sarà effettuato già questo fine settimana alla presenza dello stesso ministro che arriverà nelle Marche. La verifica sarà fatta sulla base, necessaria per la richiesta dello stato di emergenza, delle schede con la ricognizione dei danni che nel frattempo i sindaci fin da subito avranno raccolto. Sempre sulla base della ricognizione esatta dei danni, Spacca annuncia che sarà richiesto anche lo stato di calamità naturale per l’agricoltura, duramente colpita da questa ondata di maltempo.



... allagamento a Falconara Marittima
... esondato Triponzio Monte San Vito
... esondato Triponzio Monte San Vito
... Matteo Renzi
... Gian Mario Spacca


Renzi in visita nelle Marche

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-05-2014 alle 14:13 sul giornale del 05 maggio 2014 - 4989 letture