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Il consiglio comunale da l'ok: approvato il rendiconto finanziario

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Il consiglio comunale da l'ok: approvato il rendiconto finanziario. Su 25 votanti, in 18 dicono si. Ma non mancano le polemiche da parte dell'opposizione.

Passa in aula il rendiconto di gestione per l'esercizio finanziario 2013 e non senza polemiche da parte dell'opposizione. Ma intanto dopo la pregiudiziale e la sospensiva respinta si porta a casa il risultato della votazione: 25 votanti, 18 favorevoli e 7 contrari. Il consiglio approva in definitiva il rendiconto.

Tombolini di 60100 polemizza sui fondi destinati al Sociale. "La città non ha bisogno di 10 milioni di euro per servizi sociali, ma di tappare le buche e non solo... Dobbiamo far cambiare punto di vista all'amministrazione. Ragioniamo, invece, sestimaticamente sulle voci di criticità". Mentre i grillini intervengono sulla presunta mancata capacità del comune di incassare i crediti. "Vi sono crediti che il comune non ha la capacità di incassare. Crediti dalla cultura, come i Teatri, le associazioni sportive, tra l'altro già agevolate. Perché dare - dicono dal M5S - garanzie ad alcune associazioni sportive rispetto ad altre che godono già di agevolazioni? E poi la riorganizzazione del comune, una vergogna che due due strutture al Viale sino rimaste inutilizzate per 10 anni".

"Un rendiconto con un disavanzo di 4 milioni e 700 mila euro - ha affermato in aula Italo D'Angelo, Capogruppo de La Tua Ancona - ci piacerebbe saper quando inizierete una politica seria di risparmio per la spesa e non facendo finta di servire i servizi sociali. L'unica cosa che avete messo insicurezza sono stati gli incarichi che stanno mettendo in ginocchio il comune di Ancona".

"Assegnare ai comuni - ha replicato in aula l'assessore al Bilancio Fabio Fiorillo - responsabilità, ma anche risorse. La manacanza di risorse è un problema che sta facendo arrovellare tutti i comuni d'Italia. Noi anticipiamo scelte, scelte che hanno un costo, ma con un costo minore rispetto al domani e che va sostenuto trovando risorse. E' chiaro che se ci fossero state risorse questa manovra non sarebbe stata necessaria. Ora stiamo tentato di intercettare risorse dall'esterno".

"Abbiamo un buon punto di equilibrio - ha concluso Fiorillo - La pressione fiscale, dice inoltre e necessaria per mantenere i servizi, in particolare per incrementare i servizi sociali". Altra new entry in Consiglio comunale, dopo la grillina, Sanna Tommaso (UDC) subentra al consigliere Marco Gnocchini che lascia il suo incarico per incompatibiltà con il ruolo di neo presidente della Prometeo. "Nessuna spartizione da Manuale Cencelli - ha commentato Tommaso Sanna - ma una assunzione di responsabilità nei confronti della città e dell'amministrazione. Un ottimo risultato dal momento che il partito era ridotto ai minimi termini ed ora vogliamo contribuire e svilupparci. Il partito - ha rimarcato il neo consigliere - vuole assumersi, con questa surroga, la propria responsabilità nei confronti dellamministruzione e della città".



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Questo è un articolo pubblicato il 09-05-2014 alle 20:17 sul giornale del 10 maggio 2014 - 1074 letture