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comunicato stampa

D'Angelo: 'Il malgoverno ha radici lontane...'. Metropolitan: 'No a forzature della prorietà'

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Italo D'Angelo

Grazie alla stampa è emerso un altro scandalo sulla gestione del patrimonio pubblico da parte dell'Amministrazione comunale: un impianto sportivo nuovo, completo di attrezzature sportive abbandonato ed inutilizzato.

Centinaia di migliaia di euro sperperati. La Commissaria PD della Provincia dichiara che dal 2009 è stato ceduto al Comune; l'ex Sindaco PD Sturani (presidente del CONI) dice che Ancona aveva troppi impianti e che non serviva; l ' ex Sindaco PD Gramillano dichiara che nei tre anni di mandato di quell'impianto nulla sapeva .

La Giunta attuale - sempre PD - dopo aver annunciato il censimento dei beni comunali rileva, tramite l'Assessore allo Sport , peraltro allenatore e sportivo, che di quell'impianto non vi è traccia in Comune. Come definire questa situazione se non kafkiana?! E così con le tasse al massimo , gli sperperi gravano sui cittadini inermi.

A questo punto non sarebbe bene investire il Collegio dei Revisori dei Conti e la Sezione di controllo della Corte dei Conti affinché vengano ricercate le responsabilità e sanzionati i responsabili?! Al penultimo Consiglio il capo gruppo PD alla presentazione della mia richiesta di istituire una Commissione per il controllo della gestione del Comune rispondeva: ci sappiamo controllare da soli: se ne vedono i risultati!

Metropolitan: si alla ristrutturazione! no a forzature a favore della proprietà!

Si esegua quanto ha deciso il Consiglio comunale. Sulla vicenda ex Metro la Giunta sta raggirando il Consiglio comunale e la città pur di favorire la proprietà. Il Consiglio comunale ha dato alla Giunta un mandato preciso e inequivocabile.

La Giunta lo ha stravolto e l’Amministrazione procede con la politica del fatto compiuto al punto che in data 29 gennaio 2014 ha inviato alla proprietà la comunicazione di avvio del procedimento di adozione del piano di recupero d’iniziativa pubblica e che “entro i dieci giorni successivi non sono pervenute osservazioni o memorie scritte” (sic.) Per riportare legalità e coerenza i Consiglieri comunali D’Angelo, Gramazio, Diomedi, Lazzeri e Gambacorta, hanno depositato una proposta di delibera rispettosa dei Deliberati del Consiglio, tesa a far realizzare al privato proprietario le proprie incombenze, al Comune di fare la variazione dell’art. 41 delle norme tecniche di attuazione per ridurre da 700 a 300 i posti della sala da pubblico spettacolo e a ottenere, contestualmente alla variante, il pagamento del plus valore che verrà determinato dall’Agenzia del Territorio, unitamente al rimborso delle spese già sostenute dal Comune per le due precedenti perizie.

Analoga delibera era stata fatta nel dicembre del 2012 ma la crisi della giunta Gramillano ne ha ostacolato l’iter. Ci chiediamo come mai la Giunta Mancinelli non l'abbia ripresa e abbia lasciato passare un altro anno. Passi che non lo sapesse il neo Sindaco ,ma i vecchi Amministratori gli come mai non ne hanno parlato? Sono state le forze di opposizione a essersi fatte carico della soluzione di uno dei problemi più evidenti per la rinascita e per il decoro della città ,nella legalità e senza aver applicato norme ad personam.

Il capo Gruppo de La tua Ancona e Candidato NCD al Parlamento Europeo Italo D'Angelo



Italo D'Angelo

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-05-2014 alle 19:56 sul giornale del 12 maggio 2014 - 1211 letture