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comunicato stampa

Giovani romeni in visita ad Ancona. Ricevuti dall'Ass. Tiziana Borini

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Progetto di Scambio Culturale "L'Impero di Traiano nelle Marche e in Transilvania". Giovani romeni in visita alla nostra città: li riceve l'assessore alle Politiche educative Tiziana Borini

Quando la storia del passato diventa il terreno condiviso per riscoprire le radici culturali e politiche che rappresentano le fondamenta del nostro presente - a cominciare dall’Europa e dal grande progetto che accomuna i popoli europei -, allora si comprendono il valore e l’attualità di un progetto di scambio e di amicizia come quello messo in campo tra le scuole anconetane e romene. Si tratta di un gemellaggio fra scuole ispirato ad un progetto dal titolo"L'Impero di Traiano nelle Marche e in Transilvania" e vede coinvolti gli studenti del Liceo Teoretico "Traian" di Deva (Romania) e del Liceo Pedagogico "Rinaldini" di Ancona.

Dopo un primo viaggio effettuato a Deva dai nostri ragazzi accompagnati dagli insegnanti, è ora la volta dei giovani romeni in visita alla nostra città. Durante la settimana dall'11 al 18 maggio, gli studenti romeni hanno potuto seguire un programma di incontri e di approfondimenti sui temi della cittadinanza europea, sui percorsi formativi, sulla storia che attraverso la figura di Traiano, ha toccato le nostre comunità in maniera determinante. A pochi chilometri dalla città di Deva, infatti, si trovano le rovine di Sarmizegetusa, la capitale dei Daci, distrutta da Traiano e poco più in là le rovine di Sarmizegetusa Ulpia Traiana, la nuova capitale costruita da Traiano dopo aver sconfitto Decebal. Per conquistare la Dacia ed estendere i confini dell’impero ad est, l’imperatore Traiano partì proprio dal porto di Ancona - fatto ricostruire e potenziare per l’occasione - dove trovò al ritorno, l’Arco di Trionfo a lui dedicato, descritto nella Colonna Traiana” situata nel Foro romano.

Un episodio che ha segnato profondamente la storia delle nostre rispettive comunità, di cui esistono tracce anche oggi in entrambe le città, come resti archeologici significativi, oltre alla rappresentazione del cavaliere armato sullo stemma della città dorica. Durante la permanenza in Ancona i ragazzi romeni sono stati ospitati dalle famiglie degli alunni del Liceo Rinaldini, hanno frequentato le lezioni insieme ai nostri studenti secondo una modalità – ha spiegato la prof. Isabella Di Nardo – che contribuisce a favorire la conoscenza reciproca e a rafforzare concretamente il senso di appartenenza alla dimensione europea e internazionale.

Significativo l’incontro con l’assessore alle Politiche Educative del Comune di Ancona Tiziana Borini, che ha ricevuto la delegazione romena nella sala dell’ex Consiglio Comunale. L’assessore Borini ha ricordato che la comunità romena presente nella nostra città – tra le più consistenti realtà di immigrati - si è ben integrata nel contesto economico e culturale locale.

I progetti di gemellaggio promossi dalle scuole – ha poi sostenuto l’assessore – rappresentano la punta avanzata di una scuola che si apre al territorio locale e transnazionale, per consentire ai giovani di sperimentare percorsi di conoscenza e di cittadinanza. Per una formazione umana e lo sviluppo di competenze utili per affrontare positivamente le sfide della globalizzazione. Alle iniziative hanno partecipato anche padre Ionel Barbarasa il sacerdote referente della chiesa ortodossa romena delle Marche e Gianfranco Paci, presidente del Rotary – Conero, sponsor dell’iniziativa.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-05-2014 alle 17:09 sul giornale del 17 maggio 2014 - 1915 letture