Concluso il convegno su 'Leggi Regionali sullo Sport', Lolli: "Chiediamo un incontro urgente con il governo'
Programmare insieme al mondo sportivo e alle Regioni le risorse europee, escludere dal patto di stabilità gli investimenti fatti dagli Enti Locali sull’impiantistica sportiva, dare priorità alla scuola.
Sono le tre principali richieste emerse dalla seconda e conclusiva giornata del convegno su “Leggi Regionali sullo Sport a confronto”, che si è tenuto presso la sede del CONI Marche al PalaRossini di Ancona. L’incontro è organizzato dalla Scuola Regionale dello Sport con il patrocinio di Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per lo Sport, Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, Regione Marche, Istituto per il Credito Sportivo.
Nella sala Terzo Censi al PalaRossini sabato sono intervenuti il vice presidente della Regione Abruzzo e coordinatore degli assessorati allo sport delle Regioni Giovanni Lolli, la dirigente Territorio e Promozione del CONI Cecilia D’Angelo, il responsabile supporto commerciale e marketing dell’Istituto Credito Sportivo Eduardo Gugliotta.
Giovanni Lolli ha ricordato l’importanza dello sport e l’impegno del CONI per la ripresa della comunità aquilana dopo il sisma del 2009 e ha poi focalizzato il suo intervento sulle risorse necessarie al movimento sportivo: “Dobbiamo batterci insieme perché le risorse per lo sport, già al minimo storico, non siano ulteriormente tagliate. È necessario fare al più presto un incontro con il governo, con tre obiettivi in particolare: la programmazione, urgentissima, dei fondi dell’Unione Europea per il prossimo quinquennio, l’esclusione dal patto di stabilità degli investimenti degli Enti Locali negli impianti sportivi e una politica di promozione dello sport a scuola. Nel mio ruolo di coordinatore degli assessorati regionali allo sport mi impegno da un lato a realizzare un tavolo permanente di coordinamento con il CONI e le altre istituzioni sportive e dall’altro a incontrare al più presto il governo”.
Cecilia D’Angelo, dirigente Territorio e Promozione CONI, ha sottolineato in particolare l’importanza del rapporto tra CONI e Regioni: “Dobbiamo pensare insieme al bene comune, superando gli arroccamenti su interessi particolari. Per questo l’obiettivo è reimpostare insieme il rapporto tra CONI e Regioni, ricostruire una strategia comune per essere all’altezza dell’investimento che lo stato fa su di noi. Per quanto riguarda il ruolo del CONI è chiaro che il nostro fine non deve essere solo e soltanto la preparazione olimpica, non contano solo le medaglie, ma deve essere quello di favorire lo sviluppo dello sport nel contesto delle politiche sociali del paese”.
Eduardo Gugliotta, responsabile supporto commerciale e marketing Istituto per il Credito Sportivo, ha illustrato l’attività dell’istituto a supporto delle realtà che operano nello sport: “L’ICS è da sempre al fianco del mondo sportivo. Per il futuro stiamo studiando un progetto, al vaglio del Governo, di 1000 cantieri per lo sport in tutta Italia. Si tratta di finanziamenti a tasso 0 per la costruzione, la ristrutturazione o la messa a norma di impianti sportivi e impianti di edilizia scolastica sportiva. Naturalmente sarà un progetto da condividere profondamente con le Regioni e gli Enti Locali”.
Fabio Sturani, Presidente CONI Marche, ha concluso il convegno sottolineando l’importanza della condivisione degli obiettivi emersi nella due giorni di lavori: “Concordiamo con le priorità illustrate da Giovanni Lolli: è importante creare al più presto una cabina di regia nazionale sulle politiche di promozione sportiva, un tavolo a cui siedano il Governo e i ministri coinvolti, le Regioni, l’Anci e il Coni. Bisogna prima di tutto intervenire sulla scuola, sull’utilizzo dei fondi europei e sugli interventi per l’impiantistica sportiva. L’obiettivo del convegno in tal senso era creare una rete di esperienze positive tra Coni regionali, Regioni e gli altri soggetti interessati: ora si tratta di lavorare tutti, ciascuno per la sua parte, con l’unico interesse della promozione della cultura sportiva per fare crescere il Paese”.
Nel corso del convegno è stata presentata una importante ricerca sulle politiche sportive locali, la prima nel suo genere in Italia, realizzata con la collaborazione degli assessorati regionali allo sport. La ricerca si compone di tre parti, curate dallo Studio Ghiretti con la collaborazione, per la sezione legislativa, dello Studio Martinelli Rogolino: la prima sulle leggi regionali sullo sport; la seconda sugli investimenti nello sport delle Regioni nel triennio 2011-2013; la terza sulle best practices regionali in materia di promozione dell’attività sportiva.
Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-06-2014 alle 15:56 sul giornale del 30 giugno 2014 - 1270 letture
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