Casa de Nialtri non si ferma: nuova occupazione in via Cialdini

Silvana Pazzagli Casa de Nialtri 2' di lettura Ancona 07/07/2014 - Casa de Nialtri non si ferma: nuova occupazione in via Cialdini. A riferirlo è Silvana Pazzagli portavoce di Casa de Nialtri.

Nuova occupazione in via Cialdini, dopo l'esperienza finita con uno sgombero della Casa de Nialtri nella scuola di via Ragusa, sempre ad Ancona. A riferirlo è Silvana Pazzagli, la portavoce del gruppo. Stando a quanto riferisce nulla si sarebbe mosso da quell'esperienza che oggi si instaura con nuovi progetti che vanno oltre all'esigenza dell'abitare nell'edificio di via Cialdini, ex sede del Pc e di proprietà della Regione Marche.

"Abbiamo ridato alla città una sede chiusa da 20 anni - ha spiegato Silvana Pazzagli - ed ora all'interno vi abitano e dormono una ventina di persone". La Casa de Nialtri, ci dice ancora la portavoce, ha attivato un percorso dallo sgombero monitorando le persone che abitavano in via Ragusa che si sono appoggiate al nostro centro sociale della Baraccola.

Ed ora in via Cialdini già avviato il nuovo progetto abitativo per venti persone che insieme ad altre stanno portando avanti altre attività, in particolare sociali: dallo sportello casa al corso di italiano per stranieri, corsi di falegnameria e non solo. "Vogliamo presentare il progetto di recupero - ha continuato la Pazzagli - alla Regione" e su questa convivenza collettiva, la Casa de Nialtri, è determinata a coinvolgere tutta la comunità che vorrà intervenire e farne parte: dalle associazioni fino ai cittadini.

Presto, infatti, una assemblea pubblica che si terrà giovedì alle ore 18 nella piazzetta di via Cialdini a cui tutti sono invitati non solo per sostenere l'iniziativa, ma per diventare parte di questa comunità. Intanto a livello istituzionale si sono già mossi Sinistra Ecologia e Libertà e PdCi.











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