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Ex Mutilatini, baia di Portonovo: il neo comitato dice "no alla privatizzazione", ma "si alla trasformazione"

portonovo 2' di lettura Ancona 10/07/2014 - No alla "privatizzazione speculativa nel centro della baia", ma di alla trasformazione in centro sociale o di ricerca. Proprio come sanciva la delibera del 2004. Ora l'obiettivo del "comitato Portonovo per tutti" è uno solo: bloccare la vendita dell'immobile. Pronti anche al dialogo con il Comune.

Hanno aderito in tanti per dare lo stop alla vendita dell'ex Mutilatini: Comitato Portonovo per tutti, Acqua Bene Comune - Ancona, CAI sezione di Ancona, Circolo Legambiente Pungitopo, Cngei di Ancona, APS Comitato Marelibero, Comitato Mezzavalle Libera, Cooperativa Pescatori di Portonovo, Forum Paesaggio Marche, Italia Nostra Onlus, Laboratorio Sociale Ancona, Legambiente Marche, Slow Food Ancona e Conero, Agesci, Urlo, e, non ultima, la Casa delle Culture. Ed ora si dice si all'avvio di un progetto ovvero la trasformazione della struttura in centro polifunzionale: sociale, scientifico-ambientale o comunque utile alla comunità. In particolare si tratterebbe di una foresteria, un ostello e sala polifunzionale. Un progetto aperto ed 'in progress' insomma a cui hanno aderito un pool di tecnici ed associazioni e che potrà essere finanziato da Banca Etica, che ha già dato la disponibilità. "Un progetto che in dieci anni - stando ai coordinatori - potrebbe portare utili dalla gestione e dove ci sono già interessi da parte di associazioni locali".

"Necessario però togliere l'immobile - ha detto Andrea Fantini di Portonovo per tutti - dalla lista delle alienazioni e dall'asta on line della Cassa depositi e prestiti per bloccarne la vendita. Fare un investimento utile, con il nostro progetto a cui si affiancherebbe il Comune, per il territorio senza portare via una preziosa perla alla comunità".

Già la delibera 93 del 2004, quando il Comune comprò l'immobile, sanciva che i fini dovevano essere quelli socio-culturali. Un eventuale cambio, inoltre, al piano particolareggiato dovrebbe comunque garantire determinati requisiti tra cui quelli ambientali.

Ed ora il comitato Portonovo per Tutti cerca il dialogo con il Comune di Ancona: già inviata la richiesta ufficiale per un incontro con l'amministrazione comunale. Ed ora la palla passa a Sindaco Mancinelli ed Assessore Urbinati, ma se la situazione non si sbloccherà il comitato è pronto anche ad un referendum.

Intanto presto un'assemblea pubblica alla Casa delle culture, il 16 luglio alle ore 9. Mentre il 20 luglio sarà la volta di Portonovo con una passeggiata fino all'ex Mutilatini con partenza alle ore 10 dalla rotatoria a monte di Portonovo. Si rinnova, inoltre, da parte del Comitato ad aderire ed l'invito è esteso a tutti cittadini e forze politiche, il tutto per "non privare la città di un patrimonio storico, architettonico ed ambientale prezioso".








Questo è un articolo pubblicato il 10-07-2014 alle 15:49 sul giornale del 11 luglio 2014 - 3489 letture

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